Tiroide: anatomia, funzioni e patologie

da Redazione Iunoy,

Anatomia della tiroide

Di derivazione greca, la parola tiroide significa scudo. La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla situata alla base del collo davanti alla trachea e sotto la laringe o il pomo di Adamo. È costituita da due parti uguali chiamati lobi che sono attaccati da una banda di tessuto tiroideo chiamato istmo.

Durante lo sviluppo del feto la tiroide è di fatto posizionata dietro la lingua e deve migrare nella parte posteriore del collo prima della nascita. Ci sono casi in cui la tiroide si sposta troppo lontano o troppo poco o quando addirittura resta nell’originale posizione (tiroide linguale).

Il ruolo della tiroide

La tiroide svolge un ruolo fondamentale all’interno del sistema endocrino, quello di regolarizzare il metabolismo, ovvero é relazionata con la capacità dell’organismo di metabolizzare il cibo e trasformarlo in energia.

Praticamente Il cibo che ingeriamo costituisce il carburante del nostro corpo e ognuno di noi è in grado di bruciare questo carburante con ritmi diversi. Questo è il motivo per cui si sente spesso parlare di metabolismo lento o veloce.

La tiroide controlla il metabolismo attraverso l’ormone tiroideo che produce attraverso lo iodio presente nel sangue che viene assorbito dagli ormoni tiroidei. Le cellule della tiroide hanno un alto grado di specializzazione nell’assorbimento e utilizzo dello iodio.

Qualsiasi altra cellula dipende dalla tiroide per controllare il proprio metabolismo.

La ghiandola pituitaria e l’ipotalamo, posizionati alla base del cervello hanno entrambi controllo sulla tiroide. Infatti quando il livello degli ormoni tiroidei si abbassa, l’ipotalamo secerne un ormone chiamato TRH (TSH Releasing Hormone) che avvisa la ghiandola pituitaria di produrre il TSH (Thyroid stimulating hormone). La tiroide risponde a questi eventi a catena producendo più ormone.

Gli ormoni della tiroide

I due ormoni principali che la tiroide produce sono T3 triiodotironina e T4 tiroxina. Una tiroide che sta funzionando regolarmente produce per circa l’80% T4 e circa il 20% , T3 nonostante il T3 sia molto più forte.

In minima parte la tiroide è anche responsabile della produzione di calcitonina, un ormone responsabile dei livelli del calcio nel sangue.

Come funziona la tiroide

La ghiandola tiroidea ha la funzione di catturare lo iodio presente in molti cibi e convertirlo in ormoni: tiroxina (T4) e triiodotironina (T3).

Le cellule della tiroide sono le uniche cellule del corpo che possono assorbire iodio e l’aminoacido della tirosina per produrre T3 e T4.

I T3 e T4 are sono rilasciati nel sangue e trasportati attraverso tutto il corpo dove svolgono la funzione di controllare il metabolismo, ovvero convertono ossigeno e calorie in energia.

Ogni cellula del nostro corpo dipende dagli ormoni tiroidei per la regolazione del loro metabolismo.

La normale ghiandola tiroidea produce il T4 per l’80% e T3 per circa il 20%.

Tuttavia l’ormone T3 possiede 4 volte la Potenza del T4.

La ghiandola tiroidea è controllata dalla ghiandola pituitaria, una piccola ghiandola della taglia di una nocciolina alla base del cervello.

Quando il livello degli ormoni tiroidei si abbassa eccessivamente, la ghiandola pituitaria produce un ormone chiamato TSH  (Thyroid Stimulating Hormone).

Stimolata dal TSH, la tiroide aumenta la secrezione di T3 e T4 nel sangue.

Immaginiamoci la glandola tiroidea come una fornace e la ghiandola pituitaria come un termostato.

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Gli ormoni tiroidei sono come il calore. Quando il calore ritorna a livelli normali, il termostato si spegne. Appena la stanza si raffredda (ovvero i livelli di ormone tiroideo si abbassano sotto la norma) il termostato si riaccende (aumento TSH) e la “fornace” produce più calore (ormone tiroideo).

La ghiandola pituitaria stessa è regolata da un’altra ghiandola, conosciuta come ipotalamo.

L’ipotalamo è situato alla base del cervello e produce la TRH (TSH releasing hormone) che comunica alla ghiandola pituitaria di sollecitare alla ghiandola tiroidea di rilasciare l’ormone TSH. Nella metafora utilizzata precedentemente possiamo visualizzare l’ipotalamo come una persona che regola il termostato in quanto comunica alla ghiandola pituitaria a quale livello di produzione ormonale la tiroide deve essere mantenuta.

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Malattie della tiroide

Ci sono molte malattie associate alla tiroide che si possono sviluppare a qualsiasi età e possono essere originate da vari fattori tra cui, lesioni, malattie, deficienze alimentari. In molti casi tuttavia possono essere ricondotte ai seguenti problemi:

  • ipoteroidismo o iperteroidismo (eccessivo o scarso ormone tiroideo)
  • crescita ormonale eccessiva
  • noduli o escrescenze alla tiroide
  • cancro alla tiroide

Qui di seguito elenchiamo i disturbi più comuni relazionati alla tiroide.

Gozzo – il gozzo è una protuberanza al collo. Un gozzo tossico è associato al ipertiroidismo mentre un gozzo non tossico, conosciuto semplicemente come gozzo endemico, è causato da un’insufficienza di iodio.

Ipertiroidismo – causato da un’eccessiva produzione di ormone tiroideo. Le persone con ipertiroidismo sono spesso sensibili al calore, iperattive e mangiano eccessivamente. Il gozzo è talvolta un effetto collaterale dell’ipertiroidismo ed è causato da una sovrastimolazione della tiroide e all’infiammazione dei tessuti.

Ipotiroidismo – è una condizione piuttosto comune causata da una scarsa produzione di ormone tiroideo. Nei neonati questa condizione è conosciuta con il nome di cretinismo ed ha serissimi effetti sullo sviluppo del bambino, tra i quali:

  • preclude la completa formazione delle ossa
  • causa ritardo mentale   

Negli adulti si manifesta con una forte sensibilità al freddo, scarso appetito e fiacchezza. Spesso l’ipotiroidismo tarda molto tempo ad essere identificato.

Noduli alla tiroide – noduli o escrescenze alla tiroide sono piuttosto comuni. La grande maggioranza dei noduli è benigna. Con una biopsia ad ago aspirato si può facilmente determinare se si tratta di un nodulo benigno o maligno.

Cancro alla tiroide – il cancro alla tiroide è nella maggior parte dei casi curabile. Si manifesta con voce roca, dolore al collo e linfonodi ingrossati. Il cancro alla tiroide può colpire chiunque a qualsiasi età sebbene è più comune tra le donne al di sopra dei 30 anni.

Tiroidite – si tratta di un’infiammazione della tiroide che può essere associata ad una iperattività della tiroide (ipertiroidismo) L’infiammazione può causare la morte di alcune cellule della tiroide rendendola incapace di produrre ormoni sufficienti per regolare il metabolismo dell’organismo a produrre. Ci sono diversi tipi di tiroidite, ed ognuno necessita di una cura differente

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