Piede atleta: più diffuso di quanto si pensi

da Redazione Iunoy,

PIEDE ATLETA: UN INTRODUZIONE

Diversamente da quello che il nome potrebbe far pensare, il piede atleta é una patologia del piede causata dall’attacco di uno specifico gruppo di funghi (micosi) detti dermatofiti che colpiscono la pelle glabra (priva di peli).

piede atleta

Il nome deriva dal fatto che questa micosi é molto frequente in coloro che praticano sport ed é molto comune prenderla nei centri sportivi pubblici con clima caldo-umido (piscine, palestre, docce ecc.).

Trattandosi di una micosi, il piede dell’atleta é a tutti gli effetti una malattia. La sua trasmissione avviene  per contatto della pelle del piede con il fungo (trasportato dalla pelle secca del soggetto infetto).

In genere la forma di contagio del piede dell’atleta può essere:

  • diretta: contatto diretto della pelle con persone infette
  • indiretta: presa di contatto con docce, pedane, pavimenti o altri oggetti utilizzati da persone colpite da micosi.
Il piede d’atleta è una patologia assai diffusa e si riscontra più frequentemente negli adulti, negli anziani e nei soggetti di sesso maschile.
Inoltre, é molto più comune durante i mesi estivi in cui le temperature sono più alte e il camminare a piedi scalzi é un comportamento più diffuso.

PIEDE ATLETA: QUALI SONO LE CAUSE?

Le principali cause del piede d’atleta sono legate alla sua eziologia, ovverosia la trasmissione per contatto tra il piede ed il fungo.

Proprio per il modo con cui il piede di atleta viene trasmesso, si possono riscontrare delle condizioni generali:

  • ambienti umidi
  • temperature calde
  • condizioni igieniche non ottimali

A cui possono essere aggiunte delle condizioni specifiche della persona quali:

  • condizione fisica non ottimale ed indebolimento del sistema immunitario 
  • predisposizione genetica
  • utilizzo di calzature umide o bagnate
  • utilizzo di scarpe strette o non adatte
  • camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici 

PIEDE ATLETA: QUALI SONO I SINTOMI?

piede atleta xx

I sintomi del del piede d’atleta sono comuni a molte altre patologie legate all’attacco di funghi che si nutrono di cheratina, una sostanza che riveste e protegge non solo la cute ma anche unghie e capelli.

Come ogni altra patologia i sintomi variano a secondo dello stadio e dell’intensità dell’infezione.

Negli stadi iniziali l’infezione tende a concentrarsi tra le dita del piede (tra terzo e quarto dito o fra quarto e quinto dito) con i tipici sintomi di screpolatura e arrossamento (vedi di seguito).  Successivamente si può estendere alla pianta al dorso ed alle unghie e in casi estremi il piede di atleta può arrivare anche alla cronicità.

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I principali sintomi del piede di atleta sono:

  • eritema
  • comparsa di screpolature cutanee
  • ispessimento cutaneo
  • desquamazione specie tra le dita e dalla pianta del piede
  • formazione di vesciche
  • unghie più spesse con aspetto contorto
  • piedi maleodoranti
  • prurito più o meno intenso

PIEDE ATLETA:COME PREVENIRE  E CURARE

piede atleta yy

Trattandosi di un contagio da micosi, il piede di atleta non é un’infezione che non può guarire da sola. Vano per tanto distinte le situazioni di prevenzione e di cura.

Al fine di  prevenire il contagio – che come suddetto é particolarmente semplice é diffuso –  è sufficiente seguire delle buone pratiche (specie se si pratica sport e/o durante i periodi estivi):

  • tenere piedi freschi e asciutti
  • non camminare senza scarpe
  • utilizzare  scarpe che permettono la traspirazione
  • usare  ciabatte e di asciugamani personali in piscina
  •  asciugare sempre bene i piedi, soprattutto tra le pieghe delle dita

Diversamente nel caso in cui si sia già contratto il piede di atleta la cura, per la maggior parte dei casi, richiede un uso di creme antifungal (facilmente reperibile in farmacia).

Le pomate vanno spalmate sulla parte interessata: molto importante lasciare che la crema venga assorbita dalla pelle e quindi il piede si sia completamente asciugato. In genere il trattamento dura dai 7 ai 10 giorni.

Dato che si tratta di funghi, é consigliabile proseguire con il trattamento ancora per almeno una settimana dopo la scomparsa dei sintomi per evitare che il disturbo si ripresenti.

Esistono anche metodi naturali a base di bagni di acqua con bicarbonato, ma gli effetti benefici variano molto dalla persona e dall’intensità dei sintomi.

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