Meniscopatia: quali sono le cause e i rimedi

Salute da Redazione Iunoy,

MENISCOPATIA: INTRODUZIONE

Prima di spiegare cos’è la meniscopatia, è bene dire cos’è il menisco e come funziona.

Innanzitutto, cosa che forse non tutti sanno, è che abbiamo due menischi per ginocchio:

  • Il menisco mediale, a forma di mezzaluna
  • Il menisco laterale, quasi completamente circolare

Sono strutture fondamentali – fibrocartilaginee – che hanno le seguenti funzioni:

  • Assorbimento e distribuzione dei carichi
  • Stabilizzazione delle articolazioni, grazie all’azione che rende maggiormente congruenti le superfici articolari di tibia e femore
  • Partecipazione alla lubrificazione articolare

Con il termine meniscopatia ci si riferisce al complesso dei sintomi che fanno sospettare la presenza di lesioni – acute o croniche – a carico di uno o entrambi i menischi.

Si stima che circa il 75% dei traumi a carico del ginocchio riguardi i menischi, è infatti una delle patologie più frequenti in questa zona. Il menisco mediale è quello maggiormente colpito poiché è meno mobile e resistente rispetto a quello laterale.

 

menisco-articolazioni-ginocchio

 

MENISCOPATIA: LE CAUSE

Esistono due forme di meniscopatia:

  • Traumatica
  • Degenerativa

Generalmente, le lesioni al menisco sono la conseguenza di un evento traumatico. Chi pratica sport (come il calcio, rugby, e simili), per esempio, è infatti sottoposto a numerose sollecitazioni che possono causare una lesione meniscale.

I menischi si fratturano solitamente a seguito a una violenta rotazione del femore sulla tibia. Le situazioni più ricorrenti, che causano la lesione, possono essere:

  • Distorsione del ginocchio
  • Iperflessione del ginocchio
  • Instabilità del ginocchio (es. la rottura acuta o cronica del legamento crociato anteriore predispone a lesioni meniscali)

Molte di queste casistiche si ritrovano nei soggetti che hanno subito infortuni in ambito sportivo.

 

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Quando il menisco non si frattura, ma si “sfrangia” in conseguenza dell’usura si parla allora di meniscopatia degenerativa.

Il passare degli anni può determinare una fisiologica degenerazione dei menischi i quali vengono a perdere la loro naturale elasticità e, per questo, sono maggiormente fragili se esposti alle sollecitazioni.

Alcune delle cause degenerative:

  • Degenerazione della fibrocartilagine di cui sono costituiti  i menischi (a causa dell’età, artrosi, etc.)
  • Lesioni legamentose concomitanti
  • Malformazioni congenite

ginocchio-articolazioni-meniscoMENISCOPATIA: I SINTOMI

I sintomi variano a seconda del tipo di problema:

  • Lesione
  • Rottura

Tra i principali sintomi conseguenti alla rottura:

  • In caso di rottura, un rumore secco conseguente al trauma
  • Dolore pressoché immediato. Il dolore tende ad aumentare se si pone l’arto nella posizione che ha provocato la lesione
  • Blocco dell’articolazione causato dalla cartilagine che si è spostata dalla sua sede naturale
  • Gonfiore del ginocchio e versamenti del liquido sinoviale
  • Scatti al ginocchio
  • Difficoltà a salire le scale o nel cambiare direzione
  • Irrigidimento dopo uno sforzo

 

dolore ginocchio meniscopatia

Se la lesione coinvolge il menisco mediale, il dolore si sente soprattutto nella parte interna del ginocchio; se invece è relativa al menisco laterale, la zona interessata sarà maggiormente quella esterna.

Nel caso di una meniscopatia degenerativa, può darsi che il dolore non sia così lampante, ma si faccia vivo a fasi alterne, non permettendo di riconoscere immediatamente il problema.

Il dolore compare quando la parte è affaticata e l’articolazione è in massima flessione. Questo può limitare i movimenti e, in alcune situazioni, si verificano episodi di blocco articolare.

Succede spesso che le persone trascurino questo sintomo e, così facendo, la situazione dei menischi continui a peggiorare senza che vi si ponga rimedio. L’artrosi è un processo che, se non gestito, avanza rapidamente.

I menischi, indeboliti dall’età, possono subire lesioni anche con movimenti banali, come alzarsi da una sedia.

In entrambe le circostanze, comunque, il ginocchio tende a perdere la propria integrità meccanica rendendo l’articolazione inefficiente.

 

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MENISCOPATIA: DIAGNOSI

Per evitare che situazioni degenarative, o traumi sottovalutati, possano far peggiorare la situazione, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia qualora si rilevassero uno o più dei sintomi descritti sopra, su un periodo di tempo sufficientemente lungo.

La diagnosi di una lesione meniscale è essenzialmente clinica.

Gli esami che di norma vengono condotti sono:

  • Risonanza magnetica, per stabilire la tipologia di lesione
  • Artroscopia, in passato usata solo per diagnosi, oggi anche come strumento per la terapia

Tali esami aiutano il medico a stabilire in maniera accurata la natura del problema. Ciò è importante anche alla luce del fatto che esistono diverse patologie che possono far pensare a una lesione meniscale, ma sono diverse:

  • Corpi mobili articolari
  • Plica sinoviale
  • Sindromi rotulee
  • Artrosi post-traumatica
  • Tendinite

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MENISCOPATIA: RIMEDI

La forma principale di intervento in caso di meniscopatia è l’artroscopia.

Il suo scopo è quello di rimuovere solo i frammenti instabili presenti sul menisco, mentre il tessuto sano viene preservato. Questo significa che nessuno dei menischi viene rimosso.

Nonostante la semplicità dell’intervento, è fondamentale un’ottima professionalità del chirurgo che la esegue.

L’intervento è piuttosto semplice, ma è bene che chi esegue l’operazione (in day hospital) comprometta il meno possibile la situazione originaria così da velocizzare i tempi di recupero.

In pratica,  si fa un piccolo foro nel quale entra la sofisticata e miniaturizzata strumentazione per pulire, modellare o asportare il menisco (nei casi in cui sia completamente compromesso)

Durante l’artroscopia, il medico può anche movimentare l’articolazione al fine di valutarne l’efficienza.

 

La meniscopatia degenerativa, invece, non richiede invece alcun trattamento chirurgico, che potrebbe anzi rivelarsi controproducente.

 

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MENISCOPATIA: PREVENZIONE E RECUPERO POST-OPERATORIO

Per quanto non si possano prevenire del tutto gli infortuni, ci sono alcune indicazioni che è bene seguire per ridurre il rischio di lesioni meniscali.

Alcuni suggerimenti:

  • Evitare di spingere il ginocchio troppo spesso al limite, con movimenti innaturali
  • Mantenere la muscolatura tonica (a protezione e sostegno dell’articolazione)
  • Fare ginnastica propriocettiva

Qualora si sospettasse una lesione meniscale durante l’attività sportiva, per esempio in seguito a uno scontro, è caldamente consigliato interrompere ciò che si sta facendo e mettere eventualmente del ghiaccio. Successivamente, se i sintomi persistono, contattare il proprio medico.

Quando ci si sottopone all’artroscopia, i tempi di recupero post-intervento sono relativamente veloci, circa 10 giorni.

Ciò che bisogna fare per recuperare al meglio:

  • Riabilitazione fisioterapica, per rieducare il corpo al movimento corretto
  • Se si è sovrappeso, intervenire per ridurre i chili di troppo in modo da alleggerire il carico sulle ginocchia
  • Esercizi per il rafforzamento della muscolatura, in particolare del quadricipite femorale

esercizi-propriocettivi

La riabilitazione ottimale prevede un lavoro tra palestra e piscina.

In vasca, si fa il lavoro in carico, la rieducazione al cammino e tutti gli esercizi dove l’acqua viene in aiuto diminuendo il carico gravitazionale.

Sul lettino, invece, si conduce invece la mobilizzazione articolare e si intraprende il rinforzo muscolare degli ischio-crurali, glutei e per il muscolo tricipite.

Per chi pratica sport, è fondamentale rieducare il ginocchio alle attività dinamiche e torsionali prima della ripresa delle attività fisiche..

 

 

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