Mal di stomaco: principali cause e sintomi

da Redazione Iunoy,

Il comune mal di stomaco indica più precisamente quella sensazione dolorosa all’altezza del epigastrio, ovvero la zona alta e centrale dell’addome delimitata dalle cartilagini costali in alto e dalla regione ombelicale a livello inferiore.

Sebbene lo si riconosca come mal di stomaco, i disturbi ad esso correlati, che vedremo di seguito, potrebbero riguardare invece duodeno o pancreas oltre allo stomaco stesso.

Cause e sintomi

Nella maggior parte dei casi il mal di stomaco non è un disturbo che richieda particolari trattamenti se non un’attenzione all’alimentazione; ed ha un decorso piuttosto breve. In casi rari si tratta di una patologia importante, che richiede un intervento del medico tempestivo. In entrambe le situazioni i è sempre necessario saper riconoscere la natura del mal di stomaco e le sue cause per poter intervenire in modo adeguato e non incorrere a complicanze.

mal di stomaco

Foto da Encyclopedia Britannica

 

Cause levi del mal di stomaco

Vi elenchiamo qui di seguito le cause di mal di stomaco che non sono sintomo di particolarmente gravi condizioni cliniche,  ma che sono sintomatologie molto diffuse :

  • Meteorismo: conosciuto anche come gas nella panciaaria nello stomaco
  • Problemi digestivi: sono la conseguenza di pasti troppo abbondanti e/o difficili da digerire
  • Stitichezza: nota come stipsi o costipazione
  • Fumo di sigaretta
  • Ansia  e stress
  • Assunzione di determinati farmaci quali aspirina e ibuprofene
  • Eccessivo consumo di alcol
  • Reflusso gastreofageo – quando il contenuto acido dello stomaco risale all’esofago
  • Bruciore allo stomaco
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Patologie importanti che causano il mal di stomaco

Quelle che vi elenchiamo in seguito sono condizioni cliniche meno comuni ma pur abbastanza diffuse e causano mal di stomaco. Queste  abbastanza complesse da debellare e necessitano l’intervento di un medico.

  • Ulcera gastrica – si tratta di una lesione della mucosa dello stomaco, di vari intensita’ a seconda dell’individuo e della sua storia clinica.

Sintomo –  In presenza di ulcera gastrica, i pazienti descrivono il mal di stomaco come un bruciore trafittivo, di intensità variabile e generalmente ben localizzato. In genere, il mal di stomaco che caratterizza l’ulcera gastrica insorge entro i primi 30 minuti successivi al pasto

  • Ulcera duodenale – e’ una lesione piu’ o meno profonda della parete mucosa del duodeno.

Sintomi: Nell’ulcera duodenale, il mal di stomaco è, secondo quanto riportano i pazienti, un dolore di tipo sordo e costrittivo, con sede epigastrica e talvolta nelle parte destra dell’addome.

  • Ulcera peptidica perforata – le ulcere peptidiche sono piccole lesioni della mucosa dell’apparato digerente. Possono includere l’ulcera gastrica o duodenale. Un’ulcera si dice perforata quando è molto profonda e interessa i vasi sanguigni causando emorragia.

Sintomi – In presenza di ulcera peptica perforata, il mal di stomaco è improvviso e violento, e tende ad estendersi all’addome inferiore e, talora, perfino alla spalla. Di norma, la sua comparsa si accompagna a sudorazione, tachicardia, nausea e vomito.  Il paziente può trarre sollievo assumendo una posizione rannicchiata su un fianco.In caso di mal di stomaco più intenso, la sensazione dolorosa si accentua alla palpazione e al rilascio della mano, e la parte addominale risulterà rigida.

  • Tumore allo stomacoè una grave neoplasia maligna che origina normalmente da una delle cellule della mucosa gastrica. Colpisce di piu’ persone in eta’ superiore ai 55 anni che hanno un passato da fumatori e un’alimentazione ricca di proteine animali e scarsa in frutta e verdura.

Sintomi – Molto spesso, purtroppo, il tumore allo stomaco è difficile da diagnosticare perché non presenta sintomi evidenti. Quando invece i sintomi fanno la loro comparsa, si ha  una sensazione di bruciore unitamente a quello di pienezza a livello dell’epigastrio dopo i pasti.  il mal di stomaco e’ accompagnato ad altri sintomi quali febbre, anemia, dispepsia, eruttazioni, vomito con tracce di sangue e feci di aspetto catramoso con tracce di sangue

  • Gastroenterite acuta: e’ l’infiammazione della mucosa di stomaco e intestino. Solitamente ha un’origine infettiva ma puó sorgere anche a causa dell’assunzione di alcuni farmaci o dell’ingestione accidentale di certe sostanze tossiche. Nel caso in cui sia di origine infettiva puo’ dipendere da virus, batteri o parassiti.

Sintomi: La gastroenterite acuta presenta sintomi quali crampi allo stomaco, vomito, febbre e diarrea. Ha in genere un decorso piuttosto breve, di qualche giorno.

  • Gastrite acuta: e’ un’infiammazione improvvisa e rapida della parete interna dello stomaco. E’ causata principalmente dall’alimentazione e quindi dall’ingestione di sostanze irritanti inclusi farmaci.

Sintomi: Nella gatrite acuta, il mal di stomaco è un dolore sordo e diffuso accompagnato da vomito che in casi piu’ gravi puo’ presentare tracce di sangue e catarro  maleodorante

  • Gastrite cronica: in questo caso l’infiammazione è lenta e progressiva ed ha origine autoimmune o batterica (Helicobacter Pylori)

Sintomi: Nella gastrite cronica il mal di stomaco è più lieve talvolta assente

  • Calcoli biliari (calcoli della cistifellea o calcolosi biliare): I calcoli biliari sono dei sassolini che si sviluppano nella cistifellea, un organo che si trova sotto il fegato nel quadrante superiore destro dell’addome. I calcoli biliari si formano perché la bile, il liquido conservato nella cistifellea che aiuta l’organismo a digerire i grassi, si solidifica: la bile è prodotta dal fegato e poi conservata nella cistifellea fino a quando l’organismo non la richieda. La cistifellea normalmente si contrae e invia così la bile nel dotto biliare, un tubicino che collega la cistifellea all’intestino, dove contribuirà alla digestione. Se la bile non scorre bene può causare un’infiammazione della cistifellea, dei dotti stessi o, in rari casi, del fegato

Sintomi – Nel caso di calcoli biliari, il mal di stomaco e’ molto intenso e localizzato principalmente nella regione superiore dell’addome, e da come una sensazione di morsa. La sensazione e’ piuttosto costante e talvolta si dirige verso la schiena tra la colonna vertebrale e la scapola destra.

  • Pancreatite cronica – Si tratta di un’infiammazione del páncreas. Quando l’infiammazione sorge gradualmente e si protrae nel tempo si dice crónica.
  • Tumore pancreas è una massa cancerogena maligna e difficile da curare, soprattutto perche la sintomatología si rivela molto tardi e ne impedise una  diagnosi precoce.

Sintomi pancreatite cronica e tumore al pancreas – Nel caso della pancreatite cronica il mal di stomaco inizia a manifestarsi sporadicamente diventando lentamente costante e doloroso. Riguarda la parte superiore dell’addome e si irradia verso la schiena. Il dolore peggiora normalmente dopo i pasti e in posizione supina. Mentre la flessione del tronco in avanti o la posizione laterale destra provocano sollievo.

  • Ernia iatale L’ernia iatale (o ernia dello iato esofageo) è a protrusione dello stomaco attraverso il diaframma dalla sua normale sede, l’addome, verso il torace. L’ernia dipende dal passaggio di parte dello stomaco, attraverso lo iato esofageo/diaframmatico (apertura o forame del diaframma attraverso il quale l’esofafgo si unisce allo stomaco) nel torace ed è generalmente associata a reflusso acido da incontinenza dello sfintere esofageo inferiore. Tra i fattori di rischio dell’ernia iatale, rientrano: i forti traumi addominali, la presenza alla nascita di anomalie a carico dello iato esofageo, obesita’ , sovrappeso, tosse cronica.

Sintomi – In presenza di ernia iatale, il mal di stomaco localizza nei quadranti addominali superiori e da sensazioni di bruciore. Il paziente avverte in concomitanza dolore e pressione al torce, nausea, vomito, salivazione intensa, sapore amaro in bocca e raucedine.

  • Malattia da reflusso gastrofageo Quando la risalita in esofago del contenuto acido dello stomaco diventa un disturbo cronico, diventa patologia, chiamata appunto malattia da reflusso gastrofageo. Può dipendere da vari fattori causali, tra cui: l’obesità, il fumo di sigaretta, la sopraccitata ernia iatale, l’asma e l’eccessivo consumo di cibi grassi.

Sintomi – In presenza di reflusso gatroesofageo, si prova un bruciore allo stomaco nella regione sottostante lo sterno. Questo dolore e’ accompagnato da gonfiore allo stomaco, alitosi, disfagia, singhiozzo, dolore durante la deglutazione, dolore al petto, respiro affannoso

Diagnosi:

Per la diagnosi dei mal di stomaco più comuni, sono generalmente sufficienti l’esame obiettivo e i sintomi.

Mentre per avere un quadro più completo della patologia in atto il medico prescriverà esami quali:

  • esami del sangue
  • esami radiologici
  • gastroscopia

Quando contattare il medico?

In presenza di mal di stomaco, è bene rivolgersi al medico se:

  • Si hanno sintomi persistenti e non sono relazionabili alle abitudini alimentari
  • La terapia in corso non sta migliorando i sintomi e non allevia il dolore
  • Le feci appaiano nere e appiccicaticce, o catramose;
  • Si manifestano vomito e rigurgiti con presenza di sangue
  • Il quadro dei sintomi associati al dolore in sede epigastrica include fiato corto, febre, perdita di peso improvvisa, debolezza e generale sensazione di malessere.

Terapia

Ovviamente la terapia prescritta dipende sempre dalle cause scatenanti il mal di stomaco. Si offrono qui alcuni esempi:

  • Se il mal di stomaco è legato all’assunzione di determinati cibi (es: cibi troppo grassi, e ad alto contenuto di proteine animali)è spesso sufficienti eliminare l’assunzione di tali alimenti
  • Se é la causa della malattia da reflusso gastroesofageo, la terapia si basa primariamente sul cambio di stile di vita e a una terapia medica a base di farmaci antiacidi, anti-H2, alginati e/o inibitori di pompa protonica
  • Una terapia antibiotica e’ prevista nel caso in cui si tratti di una forma batterica, per combattere l’agente scatenante unitamente a  una terapia medica a base di farmaci antiacidi, anti-H2, alginati e/o inibitori di pompa protonica per calmare i sintomi
  • Se il mal di stomaco deriva da una pancreatite cronica, il trattamento principale si basa su un drastico cambiamento della dieta eliminando completamente alcol e cibi grassi, unitamente alla somministrazione di analgesici per placare il dolore, ed enzimi pancreatici per favorire la digestione.
  • Se invece  il mal di stomaco è frutto della presenza di una grave ernia iatale, il trattamento previsto consiste in un intervento di chirurgia mini-invasiva.
  • In generale in forma sia preventiva che curativa è sempre consigliata una dieta priva di  grassi, latticini e proteine animali e ricca di fibre, quindi verdura frutta e legumi.

 

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