Infiammazione: tutto quello che devi sapere

da Redazione Iunoy,

L’infiammazione, più precisamente chiamata flogosi, é una reazione naturale del nostro organismo in risposta a una lesione o un’aggressione esterna, come una ferita, un’ustione, un trauma o un infezione che riguarda un tessuto o un organo.

È come un campanello di allarme che ci esorta a non stimolare ulteriormente la zona interessata e a stare a riposo, oltre ad intraprendere altre azioni per favorire la guarigione.

Cosa avviene a livello biochimico nel nostro organismo quando c’è una infiammazione in corso?

Seppur in diverse patologie, il meccanismo che si innesca all’interno del nostro corpo a livello biochimico è sempre lo stesso: si attivano due specifici enzimi chiamati ciclossigenasi (Cox 1 e 2), presenti praticamente ovunque nell’organismo, con la conseguente liberazione di prostaglandine.

Le prostaglandine sono sostanze che vanno a modificare la permeabilità dei vasi sanguigni e la loro dilatazione, per permettere alle cellule del sistema immunitario di raggiungere la zona affetta e porre rimedio. Come dicevamo all’inizio si tratta di un meccanismo di difesa, che serve a:

 

  • avvisarci del fatto qualcosa non sta funzionando correttamente nel nostro organismo
  • predisporre il corpo a combattere contro la causa che ha provocato l’infiammazione stessa.

Per questo motivo, si tratta di un segnale da non sottovalutare e da curare, sia per alleviare il dolore provocato ma anche e soprattutto per evitare che qualcosa di maggiore gravita’ possa sorgere e recare gravi danni ai tessuti interessati.

Tipi di infiammazioni

Le infiammazioni si dividono in acute e croniche. Quest’ultima avviene quando l’infiammazione acuta degenera e si dice che “si cronicizza” e siprolunga nel tempo, quando non si riesce ad eliminare del tutto la causa scatenante o quando è provocata da fattori interni, come nel caso di reazioni autoimmuni.

 

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Cause delle infiammazioni acute

Trattandosi di una risposta immunitaria aspecifica (ovvero, immunità naturale o innata) del nostro organismo, i fattori che possono causare un’infiammazione, localizzata o sistemica, sono molteplici. Ne elenchiamo alcune:

  • Infezioni – Le infezioni (virali, batteriche, fungine) rappresentano in genere la causa più comune dell’infiammazione. In questi casi, gli agenti patogeni producono delle tossine che vengono riconosciute dall’organismo attraverso recettori specifici (i cosiddetti TLR, toll-like receptors), e scatenano la risposta immunitaria. È questo, per esempio, il caso di tutte patologie infettive dell’apparato respiratorio, come laringiti, faringiti sinusiti, bronchiti e polmoniti, ma riguardano anche patologie relative ad altri apparati e organi, come la congiuntivite, l’otite, la gastrite, la tonsillite, l’appendicite, la cistite, l’epatite, pancreatite, colite.
  • Allergie o malattie autoimmuni – L’infiammazione si può scatenare a causa di altre fattori quali una reazione eccessiva o sregolata, come ad esempio nelle allergie o diretta contro le cellule dell’organismo stesso nel caso delle malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide, ad esempio. Esistono casi di epatite o di gastrite in cui il sistema immunitario attacca una parte dell’organismo stesso scatenando contemporaneamente infiammazione e patologia. In questi tipi di patologie si parla di infiammazione cronica, in quanto il sistema immunitario non e’ in grado di eliminare completamente il fattore identificato come estraneo, ovvero la  causa dell’infiammazione.
  • Infiammazioni dei nervi – Particolarmente dolorose e difficili da curare sono le infiammazioni dei nervi: tali infiammazioni possono essere causate da stimoli eccessivi occasionali (per esempio la nevralgia al trigemino, che può essere scatenata da una eccessiva sensibilità dentale o dal freddo intenso), oppure dall’alterazione e degenerazione dei tessuti circostanti, come nel caso della neuropatia diabetica o da traumi diretti esterni, più rari. O come l’infiammazione del nervo sciatico ( o sciatica) che a sua volta puo’ essere causata da diversi fattori.
  • Traumi – Un’altro fattore che provoca l’infiammazione può essere un trauma, causato da un colpo o una caduta durante un’attivita’ sportva, un movimento brusco o una posizione scorretta mantenuta troppo a lungo. Si parla in questo caso di patologie che riguardano l’apparato apparato muscolo-scheletrico come borsite, artrite, fascite e tendinite.Infine esistono condizioni come ferite o  lesioni interne (afte o ulcere) in cui a causare una reazione infiammatoria può essere la presenza di corpi estranei.

Sintomi da infiammazione

Indipendentemente dal tipo di infiammazione o dall’area interessata esistono dei segni comuni a tutti i casi, che sono state scientificamente infiammazione

classificati come segue :
  • Il rubor, l’arrossamento dovuto all’aumento di sangue nell’area –
  • Il tumor, il rigonfiamento dell’area dovuto a edema
  • Il calor, l’aumento della temperatura nell’area interessata

L’arrossamento e’ il primo segno riconoscibile causato dall’aumento dell’irrorazione sanguigna dell’area interessata, a causa della vasodilatazione e aumento di permeabilità dei vasi sanguigni. Nella zona interessata amenta la temperatura e il gonfiore, il che significa che leucociti e fagociti del sistema immunitario si stanno muovendo in quella direzione per riparare il danno dei tessuti. Tuttavia, quando l’infiammazione e’ particolarmente intensa l’aumento della temperatura puo’ diventare febbre.

Altri sintomi:

  • Il dolor – Il dolore e’ normalmente acuto e intenso soprattutto se si tratta di un contatto brusco come nei danni a muscoli o nelle articolazioni, o in caso di una sollecitazione termica come nel caso di scottature. Il dolore é dovuto di solito all’azione irritante delle prostaglandine sulle terminazioni nervose
  • la functio laesa, l’inibizione della funzionalità nell’area colpita, che si verifica in particolar modo nelle articolazioni.

Sia il dolore che la functio laesa, sono sintomi particolarmente importanti e utili in quanto ci stanno avvisando di stare a riposo e creare condizioni favorevoli per una veloce guarigione.

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Infiammazioni croniche

Nei casi di infiammazione cronica, il dolore non e’ un buon segnale, e tanto meno utile. In questo caso l’organismo non e’ in grado di combattere da solo la causa dell’infiammazione. Al contrario la cronicizzazione di un’infiammazione puo’ causare danni rilevanti e spesso irreversibili ai tessuti interessati.

Esistono diversi farmaci antinfiammatori, a seconda  della tipologia di infiammazione, dell’intensità dei sintomi, della loro localizzazione che sono in grado di contrastare le reazioni flogistiche, inibendo l’azione delle ciclossigenasi e riducendo la produzione di prostaglandine, molecole coinvolte nel processo infiammatorio.

Molti di questi farmaci sono disponibili per automedicazione ma consigliamo sempre di rivolgersi al medico specialista affinché possa effettuare un’analisi completa della situazione e prescrivere la cura corretta, meglio se un’alternativa al farmaco.

 

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