Infiammazione del trigemino: sintomi e cause

da Redazione Iunoy,

L’ infiammazione del trigemino, più correttamente chiamata nevralgia del trigemino, è una sindrome cronica che colpisce il nervo trigemino.

Si manifesta con dei fortissimi dolori nelle aree del volto innervate dal quinto nervo cranico, uno dei nervi piu’ grandi della testa. Le aree sono:

  • fronte
  • occhio
  • mandibola
  • parte superiore della guancia

Questa neuropatia colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile e raramente si manifesta al di sotto dei  40 anni, sebbene sia comunque possibile.

Cos’è il nervo trigemino?

Il nervo trigemino è la quinta delle dodici coppie di nervi craniali che hanno origine dal sistema nervoso centrale alla base del cervello.

Si tratta di un nervo misto costituito da da fibre sensitive somatiche e da un piccolo fascio di fibre motorie. La componene sensitiva é costituita da 3 nuclei:

  • nucleo della radice discendente del nervo trigemino responsabile della sensibilità protopatica, tattile, dolorifica e termica del collo e della testa responsabile di una sensibilità epicritica del collo e della testa
  • nucleo sensitivo (o principale) del nervo trigemino
  • nucleo mesencefalico del nervo trigemino responsabile della sensibilità propriocettiva dei muscoli masticatori
infiammazione del trigemino

Foto credito a Medicina on line

Sintomi dell’infiammazione del trigemino

L’infiammazione del trigemino causa episodi dolorosi, molto intensi e improvvisi che hanno una durata variabile da pochi secondi ad alcuni minuti e si manifestano in modo sporadico.

Sebbene non si tratti di un disturbo fatale, l’intensità del dolore può raggiungere tali livelli da essere debilitante sia a livello fisico che mentale.

La nevralgia al trigemino é caratterizzata dai seguenti sintomi:

  • dolore, improvviso e lancinante, accompagnato da bruciore che di solito si avverte su un lato della mascella o della faccia
  • dolore che può anche coinvolgere entrambi i lati del viso, ma in momenti diversi
  • sensazioni simili a scosse elettriche al toccare la guancia
  • il dolore può riguardare una piccola zona o tutta la metà del viso
  • gli attacchi dolorosi si intensificano e diventano più frequenti con il tempo
  • gli episodi di dolore possono durare giorni, settimane e anche mesi, e poi non manifestarsi più per mesi o anni
  • talvolta, nei giorni che precedono un attacco si può sperimentare formicolio o intorpidiment
  • solitamente durante la notte il paziente non avverte sintomi
  • anche il contatto con la guancia puó causare un attacco di dolore, come ad esempio quando ci si lava i denti o ci si trucca, mangiando o bevendo

Cause

L’infiammazione del trigemino può essere causata dalla pressione che un vaso sanguigno può esercitare sul nervo nel punto in cui questo esce dal tronco encefalico. Tale pressione danneggia la fascia protettiva che circonda il nervo, chiamata guaine mielinica, causandone l’infiammazione.

La nevralgia al trigemino è relazionata alle seguenti condizioni:

  • invecchiamento: con l’avanzamento dell’età i vasi sanguigni tendono normalmente ad allungarsi ed allentarsi ed esercitare una pressione contro il nervo.
  • sclerosi multipla: una malattia che consiste nel deterioramento della mielina nel sistema nervoso centrale, dove ha origine il nervo trigemino.
  • un tumore nell’area interessata – che esercita pressione sulla guaina mielinica danneggiandola. Questo deterioramento fa sì che il nervo mandi segnali anomali al cervello
  • complicanze post-erpetiche come le infezioni da Herpes Zoster

Diagnosi

Per poter diagnosticare la sindrome dell’infiammazione del trigemino non esiste un esame specifico. Il medico si dovrà pertanto basare sui seguenti fattori:

  • storia clinica del paziente
  • un’accurata descrizione dei sintomi da parte del paziente
  • un esame clinico
  • una visita neurologica accurata
  • attraverso un esame di risonanza magnetica, un che permette di escludere la possibilita’ di un tumore o sclerosi multipla. Inoltre la risonanza magnetica permette di individuare la presenza di un vaso sanguigno che comprime il nervo.

È infatti possibile confondere i sintomi della nevralgia e il tipo di dolore al volto con quelli relativi ad altri disturbi quali:

  • la nevralgia posterpetica
  • cefalea a grappolo
  • sclerosi multipla;
  • infezione o rottura di un dente
  • emicrania
  • dolore nella mascella inferiore
  • arterite temporale
  • lesione traumatica di un nervo cranico (nevralgia post-traumatica)

È importante pertanto individuare la vera causa del dolore poiché le cure per i diversi tipi di dolore possono essere diverse.

Leggi anche:   Artrosi cervicale: di cosa si tratta?

Cosa puo’ scatenare un attacco di nevralgia trigeminale?

Esistono una serie di movimenti e azioni che possono causare un attacco di dolore neuropatico. Ne elenchiamo alcuni:

  • stimolazione di zone in prossimità di naso, labbra, occhi, orecchi o cavità orale
  • attività quali radersi la barba, truccarsi o lavarsi i denti
  • esposizione al vento
  • una bevanda molto calda o fredda

Cure

Tra i trattamenti normalmente utilizzati per la cura dell’infiammazione al trigémino troviamo:

1)Farmaci

  • farmaci anticonvulsivanti: possono conferire un sollievo temporáneo ai sintomi, ma non agiscono sulla causa di base. I farmaci agiscono principalmente rallentando gli impulsi elettrici che attraversano il nervo trigémino, riducendo la sintomatologia dolorosa. I farmaci anticonvulsivanti possono presentare effetti colaterali piuttosto gravi tanto da ridurre la propria eficacia.
  • altri farmaci includono alcuni agenti miorilassanti che possono tuttavia causare confusione, nausea e sonnolenza
  • antidepressivi triciclici che possono essere efficaci nel trattamento del dolore neuropatico ma il loro uso è limitato al trattamento della depressione associata al dolore cronico provocato dall’infiammazione
  • antidolorifici, come il paracetamolo ed i FANS, non sono efficaci nel trattamento della nevralgia del trigemino tranne che in casi molto levi

2)Chirurgia

In alcuni casi di infiammazione del trigemino il medico curante potrá consigliare l’utilizzo di diverse procedure neurochirurgiche, in base allo stato di salute del paziente e la sua storia clínica e in base alla zona dolorante.

La chirurgia ha lo scopo di correggere la posizione del vaso sanguigno che comprime e danneggia il nervo trigémino e ne provoca il malfunzionamento.

In generale l’intervento chirurgico viene consigliato quando:

  • si e’ in presenza di forti dolori al volto e spasmi muscolari forti nonostante sia stata somministrata una terapia farmacológica
  • uno dei sensi e’ stato danneggiato dalla nevralgia
  • gli anticonvulsivanti non hanno alcun effetto
  • sono sorti effetti collaterali dalla terapia farmacologica
  • il paziente ha meno di 40 anni

Le opzioni chirurgiche per la nevralgia del trigemino sono:

  • decompressione microvascolare: un trattamento molto invasivo ma apparentemente più efficace nonostante l’operazione possa avere effetti collaterali quali  diminuzione udito, perdita di sensibilitá al volto e disturbi della visione. In rari casi l’operazione puo’ causare ictus, meningite, idrocefalo o addirittura la morte.
  • radiochirurgia stereotassica: questa procedura utilizza un fascio concentrato di radiazioni altamente focalizzate alla diramazione trigeminale, con la finalitá di ridurre o eliminare i segnali di dolore che viaggiano lungo il decorso del nervo. Tuttavia anche questa procedura presenta dei rischi di complicazione sebbene non comuni tra cui, perdita del gusto, disturbi alla vista e perdita dell’udito
  • rizotomia – e’ una procedura che prevede la distruzione delle fibre nervose selezionate blocando cosi il dolore. La rizotomia e’ disponibile in diverse forme:
    • iniezione di glicerolo 
    • compressione con palloncino
    • termorizotomia trigeminale a radiofrequenza

Terapie complementari

Esistono terapie naturali e meno invasive ma altrettanto efficaci in alternativa ai trattamenti dmesis a disposizione dalla medicina tradizionale, tra cui:

  • agopuntura
  • stimolazione elettrica dei nervi
  • meditazione
  • altre tecniche di rilassamento

In generale, come in tutte le patologie e’ sempre meglio prevenire la possibilita’ che possano insorgere, attraverso uno stile di vita sano e una buona capacita di gestione dello stress. Questo articolo puo’ offrirvi un’utile guida.

 

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