Infiammazione del pancreas (o pancreatite): cause, sintomi e cure

da Redazione Iunoy,

L’infiammazione del pancreas, più comunemente nota come pancreatite è una patologia che se non viene curata può diventare cronica dando origine ad una serie complicazioni.

In caso di infiammazione, il pancreas viene lentamente distrutto dagli enzimi digestivi che lui stesso produce.

Nei casi più gravi di infiammazione del pancreas possono verificarsi emorragie, danni gravi ai tessuti, infezioni e formazione di cisti.

Inoltre, se il pancreas è infiammato, gli enzimi possono raggiungere il flusso sanguigno danneggiando cuore polmoni e reni.

Nonostante sia una patologia rara, in Italia circa 15.000 nuovi pazienti vengono colpiti da pancreatite cronica ogni anno, mentre si stimano in 200.000 i casi annui di pancreatite acuta.

Le pancreatiti sono più frequenti negli uomini che nelle donne.

Tipi di pancreatite

Esistono due tipi di pancreatite: acuta e cronica. Ambedue le forme sono condizioni serie e se non vengono curate possono avere complicanze fino a causare la morte.

  • Pancreatite acuta – appare improvvisamente senza sintomi di preavviso e, se trattata immediatamente e in modo appropriato, si può risolvere in qualche giorno. Al contrario, senza una cura tempestiva può mettere in pericolo la vita del paziente per via delle numerose complicazioni. Nei casi più gravi di pancreatite acuta, infatti, in assenza di un tempestivo intervento, si può arrivare alla morte del paziente entro 48 ore. La pancreatite acuta può essere a ulteriormente classificata in:
    • Edematosa-interstiziale – è caratterizzata da una ritenzione di liquidi che si crea all’interno del pancreas formando un edema e rendendo il pancreas ingrossato e infiammato. La patologia è curabile e completamente reversibile.
    • Necrotico-emorragica – come dice il nome, la pancreatite necrotico emorragica causa la morte di alcuni tessuti e spesso di alcuni organi limitrofi. I tempi di guarigione sono piuttosto lunghi e talvolta causa la perdita di funzionalità di alcuni vasi sanguigni.
  • Pancreatite cronica – deriva da una pancreatite acuta non curata e può portare a complicazioni e danni irreversibili alla ghiandola. La forma cronica provoca infatti, oltre ad un dolore molto intenso e il malfunzionamento del pancreas, che a sua volta causa perdita di peso, diabete e problemi digestivi.

Pancreatite acuta: cause

La causa principale di  pancreatite acuta è la presenza di calcoli biliari piccole formazioni simili a sassolini fatte da bile solidificata, che attraversano il dotto biliare comune con il pancreas e ne provocano l’infiammazione.

Altre possibili cause della pancreatite acuta sono:

  • il consumo persistente e in forti quantità di alcolici. In questo caso la pancreatite acuta può anche manifestarsi entro poche ore o fino a due giorni dal consumo di alcool.
  • traumi addominali,
  • farmaci
  • infezioni
  • tumori
  • anomalie genetiche del pancreas

Pancreatite acuta: Sintomi

La pancreatite acuta si manifesta inizialmente con un dolore graduale all’addome superiore che a volte si estende alla schiena.

Il dolore addominale relazionato con l’infiammazione del pancreas è solitamente accompagnato da altri sintomi quali:

  • addome gonfio
  • nausea e vomito
  • febbre
  • polso accelerato

In casi più gravi di pancreatite acuta si possono evidenziare altresì:

  • disidratazione
  • abbassamento della pressione arteriosa
  • insufficienza cardiaca, polmonare o renale
  • in caso di sanguinamento del pancreas, questo può causare uno shock o addirittura morte.

    infiammazione del pancreas - pancreatite -

    Credito foto Medico on line

Diagnosi

La diagnosi della pancreatite acuta può risultare piuttosto difficile a causa della posizione nascosta del pancreas. In presenza dei sintomi menzionati precedentemente il medico normalmente prescrive un esame del sangue per verificare in particolar modo due parametri relativi agli enzimi secreti dal pancreas, che in caso di pancreatite acuta, risultano triplicati:

  • amilasi
  • lipasi

Altri parametri che risulterebbero alterati sono:

  • calcio
  • sodio
  • potassio
  • magnesio
  • glicemia
  • bicarbonato

Gli esami strumentali permettono una diagnosi più precisa e dettagliata della pancreatite acuta:

  • Ecografia addominale
  • TAC
  • Ecografia endoscopica.
  • Risonanza magnetica colangiopancreatografica
  • CPRE – si tratta di una tecnica specialistica usata per visualizzare pancreas, colecisti e dotti biliari, e trattare complicanze della pancreatite acuta o cronica

Pancreatite acuta: cura

In casi di pancreatite acuta il paziente viene ricoverato in ospedale e messo a digiuno per evitare la stimolazione del pancreas. Inoltre vengono somministrati per via endovenosa

  • liquidi
  • antibiotici
  • farmaci analgesici

Salvo presenza di complicanze, la pancreatite acuta in genere si risolve in qualche giorno.

Al contrario, in casi gravi sarà necessario prolungare la degenza e alimentare il paziente attraverso un tubino che dal naso arriva allo stomaco.

La degenza ospedaliera terminerà quando il corretto funzionamento del pancreas sará ristabilito.

È necessario che nelle fasi successive al ricovero e cura, il paziente osservi delle specifiche norme comportamentali quali:

  • non fumare,
  • evitare alcolici
  • non assumere cibi grassi.

In alcuni casi la causa della pancreatite è chiara, ma in altri sono necessarie indagini supplementari dopo la dimissione e a guarigione avvenuta.

Pancreatite cronica

La pancreatite cronica ha la stessa origine di quella acuta che tuttavia non riesce a curarsi e si protrae nel tempo, peggiorando e causando danni permanenti.

Solitamente colpisce in genere soggetti tra i 30 e i 40 anni.

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Pancreatite cronica: cause

Normalmente la causa della cronicità della patologia e conseguenza di un danno al dotto pancreatico che causa un’infiammazione del pancreas

Le cause della pancreatite cronica sono da ricondurre a:

  • abuso di alcolici, la causa più comune
  • forme ereditarie – possono insorgere in individue sotto I 30 anni ma spesso non vengono diagnosticate per molto tempo e manifestarsi poi in episodi di dolore addominale e diarrea. Se il paziente ha due o più consanguinei in più generazioni, il fattore ereditario e’ molto probabile.
  • fibrosi cistica
  • ipercalcemia (livelli elevati di calcio nel sangue)
  • iperlipidemia o ipertrigliceridemia
  • alcuni farmaci
  • alcune condizioni autoimmunitarie

Pancreatite cronica: sintomi

Come nella pancreatite acuta il dolore addominale é la caratteristica principale della patologia e si può diffondere alla schiena e peggiorare durante l’assunzione di cibo e bevande. Paradossalmente con il peggioramento delle condizioni il dolore scompare.

Questo è possibile perché il pancreas smette di produrre enzimi digestivi

Altri sintomi che indicano la presenza di pancreatite cronica sono:

  • nausea
  • vomito
  • perdita di peso
  • diarrea
  • feci oleose

Pancreatite cronica: diagnosi

Risulta piuttosto difficile distinguere la pancreatite cronica da quella acuta in quanto i sintomi sono molto simili.

Il medico dovrà quindi basarsi sui seguenti esami:

  • esami del sangue che riveleranno se il pancreas sta producendo sufficienti quantità di enzimi digestivi
  • esami urina e feci, che permettono di monitorare il progredire della malattia
  • radiografia addome
  • ecografia addominale
  • TAC
  • ecografia endoscopica
  • CPRE

Pancreatite cronica: cura

Come la pancreatite acuta anche la cronica richiede ricovero ospedaliero, con le seguenti finalità:

  • gestione del dolore,
  • idratazione per via endovenosa
  • supporto nutrizionale.

Nei casi di perdita di peso, il paziente verrà alimentato per via nasogastrica per molto tempo.

Con la reintroduzione della dieta normale è necessario stabilire nuove regole comportamentali tra cui:

  • assenza di grassi e proteine animali
  • assunzione di molti liquidi
  • eliminazione di alcol, caffeina e bevande gassate
  • eliminazione del fumo
  • in alcuni casi sarà necessaria l’assunzione di enzimi pancreatici sintetici, se l’organo non ne secerne in quantità sufficienti
  • i pasti dovranno essere piccoli e frequenti
  • é consigliata la consulenza di un dietologo o nutrizionista

Complicanze della pancreatite cronica

Le complicanze della pancreatite cronica vengono diagnosticate attraverso l’esame della CPRE che identifica eventuali patologie che possono insorgere quali:

  • calcoli biliari
  • pseudocisti
  • ostruzioni o restringimenti dei dotti
  • calcificazione del pancreas che si indurisce a causa di depositi di sali di calcio insolubili. In questo caso sarà necessario un intervento chirurgico per rimuovere una parte dell’organo.
  • la pancreatite cronica può causare la distruzione del tessuto pancreatico coinvolgendo le cellule che producono insulina causando cosi una condizione di diabete.

 

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