Dolore alla spalla: principali cause

da Redazione Iunoy,

Il dolore alla spalla può variare da un piccolo fastidio all’impossibilità di movimento e può essere relativo ad un singolo movimento o a tutta l’attività dell’arto.

Per comprendere meglio le varie cause del dolore é necessario spendere qualche parola sull’anatomia della spalla e i suo funzionamento.

Anatomia e funzionamento della spalla

Sede di due fondamentali articolazioni, di muscoli, legamenti e tendini, la spalla occupa la sezione latero-superiore del tronco, dalla base del collo all’origine del braccio.

La complessità della struttura della spalla, se da un lato permette un’altissima possibilità del movimento, dall’altro la rende soggetta ad infortuni più o meno gravi.

È pertanto importante conoscere anatomia e funzionamento della spalla per comprendere quali problemi potrebbero sorgere e le loro cause.

L’articolazione della spalla è costituita da tre ossa:

  • clavicola (tra collo e braccio) – un osso a forma di S, situato nella parte antero-posteriore del torace, che collega lo sterno a ciascuna scapola
  • scapola (schiena) – un osso piatto e di forma triangolare, situato postero-lateralmente alla gabbia toracica, che collega il tronco all’arto superiore di ciascun lato del corpo. I due processi ossei, acromion processo coracoideo presenti sulle sue superfici, garantiscono l’unione tra scapola e clavicola; la cavità glenoidea accoglie invece la testa dell’omero e aggancia l’arto superiore al tronco.
  • omero (parte alta del braccio) – la sezione di arto superiore compresa tra spalla e avambraccio. Appartenente alla categoria delle ossa lunghe e concorre alla formazione di due importanti articolazioni del corpo umano: l’articolazione gleno-omerale (più conosciuta come articolazione della spalla) e l’articolazione del gomito.

Le articolazioni proprie della spalla sono in realtá cinque:

  • articolazione gleno-omerale (o articolazione della spalla o articolazione scapolo-omerale)
  • articolazione acromioclavicolare
  • articolazione sternoclavicolare
  • articolazione scapolotoracica
  • articolazione sottodeltoidea.

Tuttavia, le due articolazioni principali, sia per il ruolo che coprono che per complessità sono:

  • articolazione scapolo-omerale (o gleno-omerale) – è un’articolazione mobile di tipo “giunto a sfera” che consente alla spalla di muoversi avanti e indietro, e al braccio di ruotare in modo circolare o di imperniarsi in fuori e in alto rispetto al corpo.

Una serie di legamenti e tendini stabilizzano il rapporto tra omero e scapola all’interno della capsula articolare.

La sfera è data dalla parte arrotondata della cima (testa) dell’omero (braccio), mentre il giunto (glenoide) è la parte a forma di disco del margine esterno della scapola che accoglie la testa dell’omero. La capsula articolare è un involucro di tessuto molle che avvolge la giunzione tenendo unite omero e scapola. È rivestita da una membrana sottile e liscia, che prende il nome di membrana sinoviale.
La membrana sinoviale ha il compito di produrre un fluido, il cosiddetto liquido sinoviale, che riduce le frizioni tra le superfici articolari.

  • articolazione acromio-clavicolare – mette in rapporto l’acromion (parte della scapola che rappresenta il punto più alto della spalla) e l’estremità acromiale della clavicola. L’acromion della scapola è un processo osseo a forma di uncino, che deriva dalla spina scapolare e si proietta in direzione latero-superiore.
    Ad aumentare la stabilità dell’articolazione acromioclavicolare, sono i due legamenti coracoclavicolari: il legamento conoide e il legamento trapezoide

La stabilità dell’articolazione della spalla dipende fortemente dai tessuti molli circostanti:

  • tendini sono grosse corde di tessuto che ancorano i muscoli alle ossa e consentono ai muscoli di spostare la spalla
  • legamenti – formazioni di tessuto connettivo fibroso vincolano le ossa tra di loro, dando stabilità
  • la cuffia dei rotatori è composta da tendini che lavorano con i propri muscoliper tenere la testa dell’omero (la pallina) nella cavità glenoidea e conferiscono mobilità e resistenza all’articolazione della spalla
  • due sottilissime sacche, dette borse,permettono a ossa, muscoli e tendini di scorrere uniformemente tra di loro. Funzionano da cuscinetti e proteggono la cuffia dei rotatori dall’arco osseo dell’acromion
Leggi anche:   Artrosi acromion claveale: di cosa si tratta?

Questa struttura complessa della spalla la rende l’articolazione piu’ mobile del corpo umano e grazie ai rapporti reciproci tra gli elementi che la costituiscono, le permette di muoversi in qualsiasi direzione.

Dolore spalla

Cause del dolore alla spalla

Una delle principali cause delle lesioni alla spalla  é relazionata al fatto che la testa dell’omero è più grande del suo alloggiamento nella spalla. Pertanto vengono coinvolti i suoi muscoli, tendini e legamenti affinché la spalla possa  rimanere stabile.

Le lesioni sono principalmente dovute ad attivita’ sportive o lavori anuali sebbene problemi a carico della cuffia dei rotatori siano invece relazionati ad un naturale proceso di invecchiamento e quindi aumentano con l’eta’.

Il dolore alla spalla può essere

  • localizzato,
  • riferito ad aree limitrofe
  • o irradiarsi lungo il braccio.

Il dolore alla spalla può inoltre classificarsi in base alle parti danneggiate:

  • articolazione
  • muscolo
  • tendine

I fattori che possono causare il dolore alla spalla sono pertanto molteplici. Elenchiamo qui di seguito i più comuni:

  • tendinite – che è a sua volta causata da traumi acuti, sforzi o condizioni anatomiche.
  • teriartrite scapolo-omerale – un’infiammazione dei tendini e parti molli della spalla che causa un dolore all’articolazione e al deltoide
  • borsite sottoacromiale – una lesione di tipo traumatico
  • lussazione gleno omerale anteriore
  • separazione acromio-clavicolare
  • lacerazione del margine glenoideo
  • la rottura di uno o più tendini della cuffia dei rotatorii e dei bicipiti
  • fratture di omero, clavicola o scapola
  • tendinite calcifica, che comporta un forte dolore
  • capsulite adesiva – una patologia che si verifica normalmente a seguito di una prolungata immobilizzazione e causa forti limitazioni articolari
  • polimialgia reumatica caratterizzata da un’artrite infiammatoria del cingolo scapolare
  • osteoartrosi
  • artrite reumatoide
  • fenomeni neurologici quali ictus, radiculopatia cervicale, possono provocano anche dolore alla spalla
  • infarto miocardico
  • colecistite
  • malattia metastatica

Diagnosi e trattamenti

Come per qualunque altro problema medico, anche la diagnosi di un dolore della spalla viene effettuata attraverso diversi elementi

  1. Anamnesi – in cui il paziente riporta al medico il tipo di dolore e eventuali traumi e condizioni che potrebbero averlo causato.
  2. Esame obiettivo – in cui il medico esamina il paziente per identificare eventuali segni della condizione, limitazioni di movimento, localizzazione precisa del dolore e livello di intensità
  3. Esami: il medico può prescrivere uno o più esami tra quelli elencati al fine di ottenere una diagnosi piu’ precisa e dettagliata:
    • Radiografia
    • Artrogramma
    • Ecografia
    • RM Risonanza Magnetica

I trattamenti saranno stabiliti in base alla problematica spacifica che causa il dolore alla spalla.

 

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