La diverticolite: di cosa si tratta?

da Redazione Iunoy,

La diverticolite é una malattia principalmente legata alla cattiva alimentazione, ovvero a pessime abitudini alimentari che prediligono per cibi grassi e iperproteici invece delle sane verdure e della miracolosa frutta.

E’ chiamata malattia del benessere perche’ è maggiormente diffusa nei paesi piu’ industrializzati dove cibi processti  e carne sono più accessibili. Tuttavia é gia’ stato piu’ volte dimostrato che queste stessi alimenti portano tutt’altro che benessere. Di fatto sono all’origine della maggior parte delle malattie, non solamente della diverticolite.

La diverticolosi del colon in verità non è una vera e propia patologia, ma un’anomalia dei diverticoli che si infiammano (diverticolite) e provocano i sintomi che andremo a vedere nei successivi paragrafi.

Bisogna inoltre fare una distinzione tra diverticolosi e diverticolite:

Diverticolosi: quando i diverticoli non sono infiammati e quindi non danno sintomi

Diverticolite : quando i diverticoli sono infiammati ed è responsabile dei sintomi e delle complicanze della malattia diverticolare (espressione sintomatica della diverticolosi).

La diverticolite e’ molto simile alla síndrome del colon irritabile, che e’ considerata la sua anticamera.

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Diverticoli

E’ necessario prima precisare cosa sono i diverticoli

I diverticoli del colon sono delle piccole protuberanze che si formano lungo le pareti intestinali. Si potrebbero formare in qualsiasi parte del canale alimentare, ma e’ il colon, chiamato colon sigmoideo (sigma), la zona piu’ soggetta a queste formazioni anomale.

Quando i diverticoli sono di natura congénita, l’estroflessione comprende anche la parete muscolare, mentre quando sorgono durante il corso della vita allora riguardano solamente la tonaca mucosa e la sierosa.

Chi soffre maggiormente di diverticolite

I diverticoli possono comparire a qualsiasi età e tanto più precocemente insorgono i sintomi e tanto maggiore è il rischio di complicanze (diverticoliti ricorrenti, ulcerazioni ecc.), ma e’ piu’ diffusa tra gli anziani. Mentre le donne hanno il doppio delle probabilita’ di sviluppare la diverticolite rispetto agli uomini.

Sintomi della diverticolite

La diverticolite del colon e’ una malattia piuttosto diffusa e presenta i seguenti sintomi:

  • dolori o crampi addominali – Il sintomo più comune è il dolore addominale, mentre il segno caratteristico rilevato durante la visita medica è la flaccidità in basso a sinistra del ventre. Il dolore di norma è forte e si manifesta all’improvviso, ma può anche essere in principio lieve e peggiorare gradualmente nell’arco di diversi giorni, aumentando quindi d’intensità.
  • sensazione di fastidio e dolore addominale
  • meteorismo, flatulenza
  • nausea vomito
  • inappetenza
  • dolori addominali generalmente
  • alterazioni dell’alvo
  • febbre e dolori addominali
  • raramente ci sono casi di sangue nelle feci

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Sintomi della diverticolosi

In generale la diverticolosi e’ prettamente asintomatica. Tuttavia sintomi che potrebbero comparire sono:

  • dolore addominale
  • crampi
  • bruciore
  • gonfiore
  • costipazione nel basso addome.

Gli stessi sintomi sono propri anche di altre patologie, come il colon irritabile e ulcere allo stomaco. E’ quindi molto importante, specialmente se i sintomi persistono, consultare il proprio medico per una attenta diagnosi

Complicanze

Elenchiamo qui di seguito quali sono le complicazioni a cui si puo’ andare in contro in caso di diverticolite:

Peritonite

Si tratta dell’infiammazione di quella specie di sacca che riveste la cavità addominale, chiamata peritoneo. Questo succede quando i diverticoli infiammati possono rompersi e rilasciare cosi delle scorie intestinali all’interno dell’addome. La peritonite lascia l’individuo piuttosto debilitato con sintomi quali:

  • nausea
  • vomito
  • febbre
  • flaccidità addominale

In caso di peritonite è necessario un intervento chirurgico immediato pulire la cavità addominale e rimuovere la parte danneggiata del colon. Senza trattamento, la peritonite può addirittura portare alla morte.

Emorragia

Il sanguinamento dei diverticoli è una complicazione rara e succede quando un vaso sanguigno presente in un diverticolo si indebolisce e scoppia. Il paziente si accorge di questo fenomeno perché trova tracce di sangue nelle feci. L’emorragia puo’ essere minima o abbondante ma in entrambi i casi si dovrebbe risolvere da sola. Se il sintomo persiste e’ necesario rivolgersi al medico. Solitamente in questi casi un esame di endoscopia é in grado di capire dove l’emorragia si origina e, in caso di gravità del problema, il medico considererà la possibilita’ di un intervento chirurgico per rimuovere le zone interessate.

Infezioni

A causa di diverticolite possono sorgere infezioni, al colon che vengono trattate con antibiotici. Nel caso in cui l’infezione dovesse peggiorare si puo’ formare un ascesso nella parete del colon. Un ascesso e’ un rigonfiamento della parete del colon causato da accumulo di pus. Nel caso non dovesse scomparire con l’uso di antibiotici sara’ necessario effettuare un’operazione di drenaggio con un catetere e un piccolo tubo immessi nell’ascesso attraverso la pelle. Questo trattamento richiede sedazione del paziente.

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Può accadere che l’infezione si diffonda fuori dal colon e invada i tessuti vicini, solitamente la vescica il piccolo intestino e la pelle. Questo succede in caso di formazione di fistole, una connessione anomala del tessuto tra due organi o tra un organo e la pelle. Il tipo più comune di fistola è infatti tra il colon e la vescica, un fenomeno che colpisce maggiormente le donne e puo’ trasformarsi in una grave infezione delle vie urinarie. Si puo’ risolvere  con un intervento chirurgico in cui si rimuove una fistola e la parte infettata del colon.

Ostruzioni intestinali

Il blocco intestinale causa la mancata espulsione delle feci. Se l’intestino è completamente bloccato è necessario intervenire chirurgicamente nell’immediato, mentre il blocco parziale non richiede di norma chirurgia.

Cause

Come accennato nell’introduzione, la teoría piu’ diffusa che rigurda le cause della diverticolite é da attrbuirsi ad una dieta priva di fibbre, che si trovano naturalmente in frutta, verdura e cereali.

Per questa ragione la malattia, scoperta intorno ai primi del 900 ha visto maggiore diffusione neglio Stati uniti, Inghilterra o australia dove la dieta principale e’ caratterizzata da un basso apporto di fibre.

Perche’ la fibra e’ importante?

La fibra aiuta  a prevenire o combattere la costipazione favorendo la formazione di feci morbide e facili da espellere.

Al contrario, la stipsi porta il paziente a dover effettuare un notevole sforzo per defecare. Lo sforzo provoca un aumento della pressione del colon che porta al rigonfiamento del rivestimento del colon attraverso punti deboli nella parete.

Inoltre  si ipotizza che a causare l’infiammazione dei diverticoli sono i batteri o le feci che ristagnano nell’intestino.

Fattori di rischio

Facendo seguito  a quanto detto sopra sulle cause della diverticolite resta evidente che i fattori di rischio, ovvero che concorrono maggiormente alla formazione di diverticolite nell’individuo sono:

  • fumo
  • stitichezza
  • sovrappeso o obesita
  • abuso di antinfiammatori
  • famigliarità

Diagnosi

Per diagnosticare la diverticolite il medico effettua una serie di domande al paziente in merito alle sue abitudini intestinali, il tipo di dolore, altri sintomi, la dieta e i farmaci assunti per ricostruire la sua storia clinica e capire i sintomi che caratterizzano il disturbo.

Segue un’approfondita visita medica se necessario avvalendosi di test diagnostici.

Gli esami preliminari includono:

  • un esame rettale digitale: il medico inserisce un dito lubrificato e inguantato nel retto per rilevare la flaccidità, il blocco o il sanguinamento.
  • un esame del sangue
  • un esame delle feci

In seconda fase, se il medico sospetta una diverticolite, potra’ ordinare i seguenti esami radiologici.

Cura

Una dieta ad alto apporto di fibra è sicuramente il primo passo verso la cura della diverticolite, unitamente al riposo.

In caso di gravità sarà il medico ad aggiungere i farmaci necessari per arrivare alla soluzione definitiva della situzione. In alcuni casi l’attacco di diverticolite è invece abbastanza grave da richiedere un ricovero.

Di fatto, mangiare cibi ad alto contenuto di fibra è l’unico requisito fortemente sottolineato in tutta la letteratura medica.

È inoltre consigliabile eliminare il consumo di ogni tipo di carne e latticini, relazionati con il sorgere della diverticolite e molte altre malattie, soprattutto dell’apparato digestivo.

È comunque necessario rivolgersi a un medico o un naturopata che possa assegnare una dieta precisa e indicata.

Quando è necessario un intervento chirurgico per la diverticolite?

Il medico deciderà se è necessario intervenire chirurgicamente nel caso in cui il paziente non risponda alle cure indicate.

Il chirurgo effettua un’operazione chiamata resezione del colon che rimuove la parte del colon interessata e unisce le restanti sezioni.

Altre operazioni possono riguardare l’esportazione di una fistola o in caso di otruzione intestinale.

Un intervento chirurgico immediato può essere necessario in questi altri casi:

  • perforazioni
  • grande ascesso
  • peritonite
  • completa ostruzione intestinale
  • gravi emorragie

In conclusione ricordiamo che abitudini comportamentali e alimentari sane possono prevenire questi tipi di disturbi.

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