Discopatia degenerativa: definizione e cure

da Redazione Iunoy,

La discopatia degenerativa è un’alterazione del disco intervertebrale, posizionato tra due vertebre, che funge da ammortizzatore e permette i movimenti della colonna vertebrale.

Quando il disco va incontro un processo degenerativo, le sue componenti iniziano a disidratarsi, e il disco ad indebolirsi e consumarsi, perdendo spessore e funzionalità.

La discopatia degenerativa é facilmente individuabile attraverso una radiografia in quanto si denota una significativa riduzione di spazio tra le due vertebre.

La discopatia non è molto conosciuta come tale, ma si sente spesso parlare di sciatica o di schiacciamento delle vertebre, in modo non propriamente corretto in entrambi i casi. Infatti:

  • La sciatica è un dolore a livello lombare di cui la discopatia può essere una delle tante altre possibili cause.
  • “Schiacciamento delle vertebre” è un’espressione errata perché’ è appunto il disco intravertebrale che si schiaccia e provoca dolore.
  • Si parla anche di discopatia lombare, quando ad essere danneggiato è l’ultimo disco della colonna vertebrale, quello che ne regge il carico.

Cause della discopatia degenerativa

Nonostante la discopatia degenerativa sia un fenomeno fisiologico, può dipendere molto dalla predisposizione genetica individuale e dallo stile di vita che si conduce. Può inoltre essere favorito da alcune condizioni quali:discopatia degenerativa

  • Sollevamento frequente di pesi per lavoro
  • In casi di intense attività sportive a livello agonistico, come la ginnastica artistica o il sollevamento pesi.
  • Casi di sovrappeso

L’eccessivo sforzo può causare microtraumi alla colonna e in modo particolare al disco che nel lungo periodo si può danneggiare o consumare.

Prevenzione

L’attività fisica condotta a livello amatoriale è  favorevole e utile a prevenire eventuali traumi in quanto mantiene elastica la struttura della colonna oltre che  prevenire il sovrappeso.

Sintomi della discopatia degenerativa

Come accennato sopra, la discopatia causa dolore nella zona lombare.

Quando il dolore si irradia dalla colonna lombare alla gamba si trasforma in una lombosciatalgia

Diagnosi

Per poter diagnosticare le vere cause del dolore e’ necesario effettuare una radiografia in piedi. Se il disco appare ridotto in altezza si è in presenza di discopatia degenerativa. L’analisi va poi approfondita con una risonanza magnetica, che da risultati piu’ precisi.

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Cure

Per curare la discopatia degenerativa e’ necesario intervenire su piu’ fronti come ad esempio:discopatia degenerativa

  • effettuare dei giorni di riposo per non sollecitare e affaticare ulteriormente la colonna
  • L’assunzione di farmaci antidolorifici puo’ aiutare ad alleviare il dolore ma e’ importante tenere in considerazione che sono solamente palliativi e non risolvono il problema. E’ comunque sempre consigliabile assumerli a fronte di una consulenza medica.
  • Superata la fase acuta, la fisioterapia e’ una delle terapie consigliate, meglio se praticata in acqua. Questa ha il fine di decontratturare muscoli addominali e para vertebrali

Cosa non fare

  • Da evitare l’uso prolungato di busti e fasce elastiche, che potrebbero danneggiare il tono muscolare.

Chirurgia

Quando il mal di schiena si manifesta in modo acuto e  con sempre maggiore frequenza, tanto da limitare il normale svolgimento delle attivita’ quotidiane, e quando tutte le altre terapie non fanno l’effetto dovuto, il medico valuterá se  sara’ necessario sottoporsi all’intervento chirurgico. Ci sono diversi tipi di interventi.

Artroprotesi di disco: E’ un’operazione chirurgica che ha lo scopo di rimuovere il disco degenerato sostituirlo  da una protesi che riproduce la sua funzione. In questo modo si ripristina la mobilita’ perduta. È un intervento che si  effettua quando la discopatia non è ancora grave e in soggetti sotto i 40-45 anni. L’artroprotesi si effettua sotto anestesia generale intervenendo dall’addome. Gia’ dal giorno successivo  ci si puo’ alzare ma e’ comunque necessaria una degenza ospedaliera di qualche giorno. Si puo’ ritornare alla vita regolare dopo un mese circa.

Chirurgia di fusione spinale: La fusione spinale è un intervento chirurgico che utilizza innesti ossei e strumenti, come piastre metalliche e viti, questa procedura permette di fondere due o più vertebre adiacenti. Questo intervento è volto a stabilizzare la colonna vertebrale e ad alleviare il dolore.

Stabilizzazione dinamica: Lo spaziatore interspinoso consiste in un intervento chirurgico a invasività minima. Sebbene lo spaziatore sia pensato per restare in modo permanente tra i processi spinosi al fine di prevenire la compressione dei nervi, può anche essere rimosso. Dal momento che l’intervento di stabilizzazione dinamica non prevede l’asportazione di alcun osso strutturalmente importante, lo spaziatore interspinoso offre al paziente e al chirurgo la possibilità di valutare, in un secondo momento, eventuali ulteriori trattamenti nel caso in cui il paziente dovesse andare incontro a un peggioramento della condizione vertebrale.

 

 

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