Cosa mangia un vegano? Scopri i vantaggi di una dieta vegana

da Redazione Iunoy,

La dieta Vegana è un modello alimentare che nasce in Inghilterra intorno al 1950 e non prevede il consumo alcun alimento di origine animale, includendo formaggi e uova, invece tollerati da un vegetariano.

Questa “filosofia” si basa sul rispetto nei confronti degli animali e il rifiuto di qualsiasi forma di violenza nei confronti degli esseri viventi.

Spesso dieta vegana e vegetariana vengono confuse.

Si tratta di modelli alimentari con caratteristiche diverse: la dieta vegana vieta l’assunzione di tutti i prodotti animali, cioè carne, pesce, uova, latte, formaggi e miele; la dieta vegetariana invece esclude in maniera solo parziale gli alimenti che provengono dal mondo animale.

I vegetariani non consumano affatto carne e pesce, mentre uova e latticini possono essere ammessi o non ammessi a seconda della forma di vegetarianesimo adottata.

Esistono diversi tipi di dieta vegana:

  • granivora in cui ci si ciba solo di cereali
  • fruttariana in cui si consuma solo frutta fresca e secca
  • macrobiotica. Si consumano prevalentemente cereali, verdure e legumi, mentre in piccole quantità frutta, semi e anche pesce. Proprio per la presenza del pesce, non si tratta di una dieta che esclude i prodotti animali e viene considerata impropriamente una dieta vegana. Se invece si esclude il pesce, possiamo parlare di dieta vegana macrobiotica
  • crudista: sono previsti solo cibi che si possono mangiare crudi come frutta, verdura, cereali in fiocchi, germogli di cereali e legumi, escludendo tutti i cibi di derivazione animale
  • tendenzialmente crudista: dieta vegana in cui sono consumati moltissimi alimenti crudi (circa il 70 – 80 %) e per il restante 20 – 30 % alimenti cotti
  • eco vegana in cui si mangino solo alimenti biologicidieta vegana

Per diventare vegano la maggior parte delle volte si passa prima da una dieta vegetariana, cominciando con l’eliminazione di carne e pesce, per poi diventare vegani a tutti gli effetti.

Leggi anche:   Conosci le proprietà nutrizionali delle verdure? Sai come sceglierle?

Si tende spesso a pensare, erroneamente, che l’apporto proteico normalmente offerto dalla carne e pesce e poi uova e latticini si possa sosituire  unicamente con prodotti quali seitan, tofu, latte di riso o di soia o di mandorle. 

Tuttavia le verdure, frutta e cereali, in quantitá e combinazioni corrette possono perfettamente offrire tutto l’apporto proteico, vitaminico e minerale che l’essere umano necessita. Seitan, tofu e soia non sono invece consigliati per chi é attento al proprio benessere oltre che ad evitare alimenti di derivazione animale.

Molti scuole di pensiero ritengono che la dieta vegana non sia un regime alimentare equilibrato e non possa  essere adottata per lunghi periodi, a meno che non vengano utilizzati integratori alimentari, mentre le ultime ricerche provano esattamente il contrario e addirittura consigliano questa dieta per curare e prevenire diverse malattie e raggiungere un vero e proprio benessere psicofisico.

I benefici della dieta vegana

Tra i numerosi vantaggi che la dieta vegana offre indichiamo i seguenti:

  • è utile nella prevenzione dell’aterosclerosi collegata ad una riduzione del colesterolo
  • è ricca di antiossidanti e di fibre
  • cura le iperuricemie e previene episodi di gotta
  • è detossinante in quanto, grazie all’elevato apporto di fibra, ripulisce l’intestino dalle scorie
  • abbassa glicemia e colesterolo
  • previene i tumori del colon
  • ha un effetto anticellulite in quanto evita l’accumulo di tossine che provengono dal catabolismo delle proteine di origine animale
  • migliora la sintomatologia dell’artrite reumatoide

I presunti contro della dieta vegana

Sebbene molti ancora sostengano che una dieta vegana non sia indicata per uno sportivo, specialmente a livello agonistico,  esistono molti sportivi vegani che raggiungono eccellenti risultati, provando esattamente il contrario.Tra di essi menzioniamo:

  • Scott Jurek, ultra-maratoneta
  • Serena e Vanessa Williams, note campionesse di tennis
  • Carl Lewis, uno dei più noti atleti vegan ed è una vera e propria celebrità nel mondo dello sport
  • Patrik Baboumian, campione di body-building

Anche per quanto riguarda le donne gravidanza e in allattamento, molte scuole di pensiero sconsigliano la dieta vegana a causa dell’insufficiente presenza della vitamina B12 ed alcuni minerali. Tuttavia, come riporta il professor Roman Pawlak, Ph.D, RD Associate Professor dell’Universita dell’ East Carolina (USA), numerose ricerce provano il contrario.

In particolari situazioni cliniche e nel caso in cui si pratichi uno sport a livello agonistico é sempre raccomandabile rivolgersi ad un nutrizionista specializzato affinché possa offrire una consulenza professionale per una nutrizione vegana corretta e completa di tutti i principi nutritivi necessari per il proprio benessere.

Concludiamo inoltre che per il raggiungimento di un benessere psicofisico non e’ sufficiente nutrirsi in modo adeguato ma e’ anche indispensabile osservare alcune regole di comportamento, tra cui igiene personale e attitudine rispetto alla vita che ci aiutino a raggiungere i risultati desiderati. La dottoressa Valeria Carossa ci offre in  questo articolo alcuni consigli pratici su questo tema.

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