Crampi muscolari: cause, prevenzione e rimedi

da Redazione Iunoy,

I crampi muscolari consistono in uno spasmo muscolare, ovvero una contrazione involontaria e improvvisa della muscolatura striata,  un disturbo muscolare molto comune, che solitamente occorre dopo un allenamento o nel sonno.

Tipi di crampi e cause

crampi muscolari possono durare da qualche secondo a non più di un quarto d’ora, in condizioni normali.

Può anche succedere che un crampo si ripeta più volte fino a quando sparisca.

Il crampo può riguardare una parte di un muscolo, il muscolo intero, o più muscoli che normalmente agiscono insieme.

Sono molto comuni negli adulti e diventano sempre più frequenti con l’invecchiamento, anche se può accadere che anche un bambino possa soffrirne occasionalmente.

Qualsiasi muscolo sotto il controllo volontario può essere soggetto a crampi, che sono classificati in quattro gruppi principali, a seconda del tipo di muscolo coinvolto e della causa:

  1. crampi “veri”
  2. tetania
  3. contratture
  4. crampi distonici

1)Tipi di crampi muscolari: crampi veri

crampi

I crampi veri riguardano normalmente un singolo muscolo o più muscoli che lavorano in concomitanza, come i muscoli della gamba per esempio.

Diversi studi concordano nell’affermare che questi crampi sono causati da iper-eccitabilità dei nervi che stimolano i muscoli.

I crampi veri possono sorgere in diverse circostanze, tra cui:

  • LESIONI – I crampi muscolari sono molto comuni dopo una lesione come un osso fratturato. In questo caso, lo spasmo muscolare involontario induce a minimizzare il movimento e a stabilizzare l’area lesionata.
  • INTENSA ATTIVITÀ FISICA – I crampi veri sono anche comunemente associati all’intensa attività muscolare, sia durante sport sia durante attività a cui non si è abituati. Questi crampi possono insorgere sia durante l’attività sia in fase successiva anche più ore dopo. Allo stesso modo l’affaticamento muscolare, causato dal restare seduti troppo a lungo in una posizione insolita, può causare questo tipo di crampo. Nella maggiore età occorrono piu’ frenquentemente.
  • DESIDRATAZIONE – Specialmente in sport di resistenza o ad alto impatto, è molto facile incorrere all’eccessiva perdita di liquidi attraverso la sudorazione. Questa è una delle principali cause dei crampi, che in temperature molto elevate possono essere un avvertimento per un imminente colpo di calore. Nei soggetti più anziani è facile incorrere a disidratazione a causa dell’assunzione di diuretici.
  • CRAMPI A RIPOSO – Sono molto comuni a qualsiasi etá, ma soprattutto in soggetti anziani. Il crampo a riposo avviene quasi sempre di notte (conosciuto infatti come crampo notturno.) e puo’ essere molto doloroso e di disturbo per il nostro sonno. Non si conosce la causa di questi crampi sebbene talvolta può essere ricondotta ad un movimento che provoca l’accorciamento del muscolo. Ad esempio puntare l’alluce verso il basso mentre siamo sdraiati porta all’accorciamento del muscolo del polpaccio, che in effetti è il muscolo più comunemente soggetto al crampo notturno. In generale la mancanza di sodio (causata anche dalla disidratazione) è considerata una delle principali cause dei crampi.
  • Bassi livelli di calcio, magnesio e potassio nel sangue possono essere un fattore che predispongono l’individuo ad essere soggetto a crampi, specialmente in adulti in età avanzata o nelle donne in gravidanza.

2) Tipi di crampi muscolari: tetania

Nel caso della tetania, i crampi sono causati da un aumento dell’eccitabilità del sistema nervoso, sia periferico che centrale.

I sintomi possono variare da soggetto a soggetto in funzione sia del disturbo di base, che della velocità con il quale questo si instaura. La tetania non sempre e’ considerata una patologia vera e propria, bensì un insieme di sintomi, tra cui i crampi muscolari in tutto il corpo che sono spesso accompagnati da formicolio.

Sebbene il nome deriva dalla tossina del tetano che provoca tale disturbo, viene tuttavia utilizzato comunemente per identificare anche  crampi muscolari dovuti ad altre cause.

Ad esempio, basse dosi di calcio e magnesio possono causare crampi tetanici unitamente a formicolio e torpore attorno alla bocca e altre aree.

Talvolta la tetania è difficile da distinguere da crampi veri in quanto il dolore ne maschera i sintomi.

3)Tipi di crampi muscolari:contrattura

Crampi muscolari: contrattura

La contrattura è una condizione che replica il crampo muscolare. La contrattura muscolare è una lesione dei muscoli caratterizzata dall’aumento involontario e permanente del tono muscolare (che può durare al massimo 3-8 giorni).

Fra le varie lesioni muscolari la contrattura muscolare è quella più di più semplice risoluzione e di minore gravità anche se  il dolore al muscolo interessato, essere più o meno intenso, influisce negativamente sull’efficienza di quest’ultimo.

4) Tipi di crampi muscolari: distonia

La distonia occorre quando un muscolo viene stimolato ad esercitare un movimento nella direzione opposta al movimento intenzionale oppure quando si esagera il movimento. Solitamente i muscoli colpiti da distonia sono piccoli gruppi muscolari come quelli delle palpebre, della mandibola, del collo..

Nel caso delle mani o delle braccia a causa dei movimenti ripetitivi e continui quando si scrive a mano o suonando certi strumenti. Tutti questi movimenti ripetitivi sono più soliti causare crampi veri rispetto a crampi distonici, che sono invece più rari.

I farmaci che possono provocare i crampi

Ci sono numerose medicine che possono essere la causa di crampi. Ne elenchiamo alcuni:

  • Diuretici– Potenti diuretici come il furosemide (Lasix) o anche altri meno forti ma che provocano una forte perdita di liquidi, e di conseguenza perdita di potasio, calcio, magnesio, inducono ai crampi
  • Donepezil e  Neostigmina and neostigmine unitamente al raloxifene possono causare crampi.
  • Tolcapone pare che causi crampi nel 10% dei pazienti.
  • I crampi veri vengono anche provocati dalla nifedipina e la terbutalina, un farmaco utilizzato per curare l’asma e la pressione alta.
  • Infine, anche alcuni farmaci utilizzati per abbassare li colesterolo possono causare crampi muscolari
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Come prevenire i crampi

Come abbiamo anticipato precedentemente, l’insorgenza del crampo può dipendere molto dalla predisposizione individuale.

È possibile tuttavia prevenire questo disturbo seguendo alcune indicazioni. Vediamo quali sono:

  • Conoscere il proprio corpo e i propri limiti, specialmente durante lo svolgimento di un’attività fisica è importante non strafare e fermarsi quando si percepisce che lo sforzo è al di sopra delle proprie forze e capacità fisiche. É quindi ottimale aumentare l’intensità in modo progressivo anche per evitare di incorrere ad altre lesioni.
  • Non sottovalutare l’importanza dello stretching, sia all’inizio che, soprattutto, al termine di qualsiasi attività fisica; gli esercizi di stiramento devono essere fatti su soprattutto i muscoli coinvolti nell’attività.
  • Sono importantissimi gli esercizi di riscaldamento generale prima di iniziare qualsiasi allenamento o attività fisica, per evitare lesioni oltre che eventuali crampi.
  • Coloro che sono soggetti a crampi (es. donne durante il periodo mestruale) o svolgono un‘attività fisica intensa, dovrebbero inserire nella dieta cibi ricchi di sali minerali (soprattutto potassio, magnesio), antiossidanti, calcio e vitamine del gruppo B.
  • Evitare gli integratori fai da te con il sale da cucina, assolutamente inutile per l’integrazione di sali minerali nel corpo umano, in quanto è stato ripulito da tutte le proprietà minerali che il sale non raffinato contiene e ridotto a semplice cloruro di sodio, privato di un mix utilissimo di sostanze.
  • Non assumere diuretici o alcolici prima di ogni attività sportiva per non aumentare la perdita di liquidi e di sali minerali e incorrere alla disidratazione.
  • Evitare di mangiare nelle 2-3 ore che precedono l’allenamento ed evitate di consumare pasti troppo abbondati prima dell’attività fisica.
  • Mantenersi ben idratati prima, dopo e durante l’attività fisica.
  • Utilizzare indumenti adatti che permettano la traspirazione della pelle, calzature comode e calzini di cotone traspiranti.
  • Gravidanza. E’ stato riscontrato che l’assunzione di integratori quali calcio e magnesio aiutano a prevenire i crampi associati alla gravidanza. Tuttavia in questo caso è assolutamente indispensabile consultare il proprio medico specialista.

Quali esercizi fare quando si è colpiti da crampi muscolari

In generale, dovrebbe essere sufficiente allungare il muscolo interessato per sentire giovamento dal dolore.

Tuttavia esistono esercizi mirati a Crampi muscolari: ecco alcuni esercizi per eliminarli

seconda dell’area interessata e trattamenti che variano a seconda della causa del caso specifico.
  • Nel caso in cui il crampo riguardi piedi e gambe, basta un semplice allungamento del muscolo ottenuto alzandosi in piedi e camminando L’allungamento del muscolo agisce sulla contrazione involontaria e in pochi secondi si rilassa, se non è troppo intenso.
  • Per il crampo al polpaccio, un esercizio utile è quello di mettersi di fronte ad una parete a circa 70 cm di distanza, inclinandosi verso la parete appoggiandovi gli avambracci mantenendo le ginocchia tese, la schiena retta e i talloni appoggiati al pavimento. (Sarebbe meglio imparare questo esercizio prima di avere il crampo).
  • Un’altra tecnica consiste nel flettere le caviglie alzando le dita dei piedi, mentre si è sdraiati a letto, mantenendo la gamba più stirata possibile.
  • Per il crampo dello scrittore, che implica la contrattura della mano, si deve esercitare una pressione con la mano contro il muro con le dita rivolte verso il basso.
  • Anche un massaggio della zona colpita  può essere d’aiuto, per rilassare il muscolo, cosi come l’applicazione di un cuscinetto termico.
  • Nel caso in cui il crampo è associato alla disidratazione, come nel caso di attività fisica intensa, è importante assumere integratori a base di sodio e potassio, che reintegrino i liquidi persi.
  • In generale non esistono farmaci indicati per curare il crampo anche perché’ solitamente il dolore sparisce da solo prima che qualsiasi medicina faccia effetto.

Qual è lo specialista nella cura dei crampi?

Poiché la causa di questo disturbo muscolare si può ricondurre a differenti fattori, diversi specialisti possono essere interpellati nel caso in cui il crampo sia consistente e duraturo.

Inizialmente, è consigliabile consultare il medico generico, mentre nel caso in cui i crampi sono il risultato di una lesione o malattia, è necessario interpellare uno specialista come un ortopedico, neurologo, un endocrinologo, fisioterapista o un chirurgo.

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