Contrattura al polpaccio: cosa fare

da Redazione Iunoy,

Si definisce contrattura al polpaccio la contrazione involontaria continua e molto dolorosa di un muscolo o, in alcuni rari casi, di un gruppo di muscoli del polpaccio.

La contrattura è un meccanismo di difesa attuato dal muscolo per proteggerlo da problemi più gravi.

Per fare un paragone è molto simile all’interruttore magnetotermico di un quadro elettrico.

L’interruttore deve proteggere l’impianto elettrico da surriscaldamenti e cortocircuiti e se rileva qualche anomalia, come per esempio forno, asciugacapelli e lavatrice accesi con il rischio di surriscaldare l’impianto, interviene e stacca l’alimentazione a tutto il circuito.

Il muscolo si comporta come l’interruttore. In presenza di una forte sollecitazione prolungata nel tempo il muscolo reagisce “bloccandosi” per impedire il proseguimento dell’attività e il sorgere di problemi ben più gravi, obbligando la persona che subisce la contrattura al polpaccio a interrompere l’attività.

Benché fastidioso e invalidante questo tipo di contrattura non è difficile da curare in pochi giorni.

Cosa causa la contrattura al polpaccio?

Esistono diverse cause che possono portare alla contrattura al polpaccio. Esaminiamo le principali:

  • Sforzo troppo intenso – questa è la causa principale di ogni tipo di contrattura. Uno sforzo troppo intenso e prolungato nel tempo, come una sessione particolarmente faticosa in palestra o una gara sportiva, stresserà notevolmente i muscoli, in questo caso il polpaccio, che possono attuare in ogni momento questo meccanismo di difesa. Per prevenire la contrattura al polpaccio è quindi estremamente importante conoscere i propri limiti e non cercare mai di esagerare in palestra con allenamenti particolarmente intensi senza avere la necessaria preparazione fisica.
  • Errato riscaldamento – molte persone sottovalutano notevolmente l’importanza di un corretto riscaldamento prima di iniziare la sessione di allenamento. Il riscaldamento è molto importante perché permette ai muscoli di prepararsi allo sforzo e li riscalda, rendendoli più elastici e meno propensi a subire contratture, strappi o lesioni muscolari. Un corretto riscaldamento non è mai uno spreco di tempo e anche qualche minuto di allenamento cardio è più che sufficiente.
  • Postura errata: Sedersi in modo sbagliato o camminare con una postura scorretta stresserà notevolmente i muscoli, che potrebbero reagire con una contrattura. Migliorando la postura si possono prevenire moltissimi problemi muscolari alla schiena, al collo e al polpaccio.
  • Movimenti scorretti o bruschi:I movimenti scorretti o fatti in modo improvviso “coglieranno di sorpresa” il muscolo, in questo caso il polpaccio, che può reagire con una contrattura, specialmente se questo movimento avviene quando il muscolo è freddo e non pronto a sostenere uno stress simile.

contrattura al polpaccio - IUNOY Magazine

I sintomi della contrattura al polpaccio

I sintomi della contrattura al polpaccio sono molti e sono immediatamente riconoscibili. Sono gli stessi di tutti gli altri tipi di contrattura, ovvero:

  • Un forte dolore localizzato nell’area del polpaccio. Al contatto il muscolo sarà molto rigido e duro, con una “nocciolina”, ovvero un fascio di fibre dure che causano molto dolore.
  • Il muscolo diventerà immediatamente rigido, in modo simile ai crampi. Sarà estremamente difficile appoggiare il polpaccio a terra e si consiglia di interrompere immediatamente quello che si stava facendo per non peggiorare la situazione.
  • Il muscolo non si potrà estendere in modo normale a causa della contrazione delle fibre muscolari. Si consiglia di non sollecitarlo ulteriormente per non aggravare la contrattura al polpaccio.
Leggi anche:   Contratture muscolari: definizione, cause e prevenzione

Le contratture sono infortuni di lieve entità ma questo non significa che debbano essere sottovalutati. Ai primi segnali di contrattura la cosa migliore da fare è quella di interrompere immediatamente ogni attività sportiva e consultare un medico o un fisioterapista per una diagnosi e per stabilire il piano di cura.

Come si cura la contrattura al polpaccio?

Le contratare tendono a guarire da sole e in media il tempo oscilla tra 7 e 10 giorni.  Esistono delle terapie e degli accorgimenti che è possibile usare sotto controllo medico per velocizzare il processo di guarigione.

  1. Interrompere immediatamente ogni attività fisica e restare a riposo fino al recupero completo.
  2. Il medico può prescrivere dei farmaci antidolorifici o anti infiammatori nei casi più gravi o se il dolore dovesse essere insopportabile, ma si tratta di casi sporadici, raramente il dolore della contrattura al polpaccio è così forte da richiedere l’assunzione di questi farmaci.
  3. Se possibile applicare ghiaccio sul polpaccio e tenere sollevata la gamba.
  4. È possibile consultare un fisioterapista per integrare massaggi o elettrostimolazioni nel recupero dalla contrattura al polpaccio. Lo stretching non è consigliato a meno di non essere seguiti da un professionista perché il rischio di assumere delle posizioni errate o di stressare ulteriormente il muscolo è molto alto e potrebbe compromettere il recupero dalla contrattura. Si consiglia di rimandare le sedute di stretching fino al completo recupero dall’infortunio e di ricominciare per gradi per non stressare immediatamente il muscolo.
  5. Esistono anche dei rimedi naturali che possono aiutare nel recupero dalla contrattura. Anche in questo caso è consigliabile rivolgersi al medico prima di assumere un qualsiasi prodotto per prevenire reazioni allergiche. I prodotti naturali più usati per le contratture sono curcuma e lo zenzero, impacchi con prodotti contenenti aloe vera, arnica o fanghi termali.

Prevenzione

Prevenire è meglio che curare, ecco cosa fare per prevenire e abbassare notevolmente le probabilità di essere colpiti da una contrattura al polpaccio.

  1. Imparare a conoscere i propri limiti fisici e non cercare mai di superarli senza un allenamento adeguato.
  2. Praticare un corretto riscaldamento prima di ogni attività fisica.
  3. Migliorare la propria postura per scongiurare ogni tipo di problema.

Grazie a questi piccoli accorgimenti sarà possibile limitare il rischio di contratture al polpaccio.

 

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