Aria nello stomaco e nell’intestino : cosa fare?

da Redazione Iunoy,

L’aria nello stomaco e nell’intestino definisce quella che viene comunemente chiamata  aerofagia, ovvero un eccesso d’aria nell’apparato digestivo (stomaco o intestino) determinato principalmente dalle scorrette abitudini alimentari ma anche da altri fattori che concorrono a causare il fastidioso disturbo.

L’aria nello stomaco è formata principalmente da biossido di carbonio, ossigeno, idrogeno, azoto, e, a volte, metano.

Tutti questi gas sono inodori, mentre lo sgradevole odore delle flatulenze derivano dal passaggio che l’aria compie all’interno dell’intestino, dove sono presenti feci in transito e batteri digestivi che rilasciano una piccolissima quantità di zolfo. In genere, questo eccesso d’aria che si sviluppa nello stomaco viene eliminata attraverso l’eruttazione o attraverso il retto.

Facciamo un po’ di chiarezza in merito ai termini utilizzati normalmente per definire i vari disturbi correlati all’aria nello stomaco o nell’intestino:

  • Meteorismo – con il termine meteorismo viene indicato un disturbo gastrointestinale caratterizzato da distensione addominale causata da una eccessiva produzione e/o accumulo di gas nello stomaco o nell’intestino e difficolta’ ad espellerlo. E’ caratterizzato da sintomi come  dolore, gonfiore spasmi e tensioni addominali, flatulenze, reflusso e eruttazione
  • Flatulenza – è l’espulsione di una miscela di gas che viene rilasciata sotto pressione attraverso il retto.
  • Aerofagia – é un disturbo dell’apparato digerente caratterizzato dalla tendenza ad ingoiare aria, che raggiunge così lo stomaco anzichè i polmoni ed e’ causa di meteorismo.

Aria nello stomaco e nell’ intestino: Cause

Elenchiamo qui le principali  cause che portano ad accumulare aria nello stomaco o nell’intestino:

  • Cattiva digestione

La causa principale di tutti i problemi relativi all’aria nella pancia, sta in quello che ingeriamo, ovvero le nostre erronee abitudini alimentari che a loro volta causano  una cattiva digestone.

  • Fermentazione degli alimenti nell’intestino

Nell’intestino crasso sono presenti alcuni batteri che hanno il compito di fermentare alcuni alimenti per facilitarne la decomposizione e la digestione.

Talvolta questi batteri passano nell’intestino tenue causandone la fermentazione prematura. Questo provoca l’insorgenza di gas in tutto il nostro sistema digestivo, provocando flatulenza.

  • Squilibri nella flora batterica

Questo puo’ succedere come conseguenza di una condizione patológica tipo gastroenterite o un’infezione. Il cambiamento del pH dello stomaco causa la proliferazione di alcuni batteri e la produzione di aria nello stomaco e nell’intestino.

  • Mangiare troppo velocemente 

Mangiando velocemente e non masticando in suficiente il cibo, che sia per mancanza di tempo o abitudine o per stress, causa l’ingestione  di grandi quantita’ d’aria nello stomaco e nell’intestino causando, eruttazioni e flatulenze.

  • Eccessiva assunzione di latticini

Nonostante l’assunzione di latticini non sembri apparentemente dare particolari problemi, tuttavia non essendo un alimento naturale per l’uomo si ha  difficolta’ a digerirlo.  Come scrive il noto naturopata e igienista Dott. Valdo Vaccaro riportando uno studio di una grande autorita’ in materia di igiene il Prof. Ralph Cinque :

“ Il latte è difficile da digerire. Agli umani manca l’enzima lattasi per disintegrare lo zucchero del latte. Il latte è causa di gas, gonfiori, crampi e

costipazioni. La maggiore proteina del latte, la caseina, è particolarmente pesante da digerire ed è pure aterogenica. La lattoglobulina, la più allergenica proteina del latte, non viene disintegrata né dal calore né dagli enzimi corporali. “
  • Cambiamenti ormonali

Specialmente  in donne in fase di menopausa, cosi come in chi soffre di malattie ormonali i cambiamenti ormonali possono portare all’accumulo eccessivo di gas intestinali.  Un’ottimo rimedio per eliminare l’accumularsi di aria nello stomaco e nell’intestino in questo caso consiste nel bere molta acqua ed effettuare molta attivitá fisica.

  • Sensibilita’ al glutine

La flatulenza e’ uno dei segnali piu’ evidenti che ci sia una situazione di allergia in corso, in modo particolare la celiachia, conosciuta come intolleranza al glutine.

Per essere piu’ precisi la celiachia, o glutine-enteropatia, è un’intolleranza alla gliadina, che è una componente alcol-solubile del glutine (insieme di proteine contenute in alcuni specificicereali e nei loro prodotti derivati). Non riuscendo ad essere digerita dal nostro sistema provoca gas all’interno dello stomaco e dell’intestino.  Basta eliminare il glutine dalla dieta e si risolve il problema alla fonte.

  • Accumulo di residui nel colon.

Specialmente in situazioni di stitichezza, ma anche in situazioni di evacuazione normale,  si possono accumulare residui nel colon che alterano la flora batterica e causano la produzione di gas. Anche in questo caso e’ necesario effettuare un cambio drástico nell’alimentazione introducendo quindi piu’ frutta e verdura crude ed eliminando carne, latticini e sostanze irritanti come caffe’ e bevande gassate.

Talvolta il gonfiore puo’ essere conseguenza di altre malattie come la sindome da colon irritabile cosi come qualsiasi malattia che provochi infiammazione od ostrusione intestinale, come il morbo di chron, il cancro del colon, può anche causare gonfiore addominale

Leggi anche:   10 abitudini alimentari che cambieranno la tua vita

Aria nello stomaco e nell’intestino: cosa fare

Ecco i suggerimenti dettati dall’igienista, naturopata Dott. Valdo Vaccaro:

Cosa e’ vietato:

1)Evitare  le gomme da masticare, le caramelle, carni e latticini, vino e alcolici, sigarettearia nello stomaco e nell'intestino

2)Mai bere con la cannuccia

3)Eliminare immediatamente il pantoprazolo, inteso com’è a lenire un dolore logico derivante da disordine organico interno. Eliminarlo per l’acidità e gli effetti collaterali che causa

4) vietate sono le bibite ghiacciate e le vivande calde oltre a bibite gassate e dolcificate sia con zucchero che aspartame

5) Evitare latticini, carne, caffe’ e bevande gassate, zuccheri rafinati e legumi

 

Cosa fare:

  • osservare una dieta vegana di frutta e verdure crude da masticarsi ed insalivarsi al meglio.
  • fare esercizi di ginnastica addominale e respirazione ritmata e diaframmatica.
  • In casi un po’ piu’ difficili e in presenza di intestino irritato e inappetenzaIl dott. Vaccaro consiglia di digiunare almeno un giorno e assumere acqua leggera, o infusi di menta e camomilla, per liberare l’organismo dalle impurità intestinali e dalla mucosità acida che tende a corrompere ogni cibo introdotto.
  • bere acqua e limone al risveglio. Questa abitudine é bene adottarla sempre.
  • tutti gli ortaggi consumati crudi sono consigliati, in modo particolare le carote, sia come succo che sgranocchiate crude, cosi come sedano bietole, germoglio, aglio, peperoncino, zenzero, radicchio, carciofi, finocchi, mandorle, tarassaco, piantaggine, malva.
  • sono ammessi passati di verdura con patate e rape ma senza legumi.
  • tra la frutta le banane e le pere vanno benissimo. Le mele si possono consumare a tutte le ore.

Curandosi in modo naturale con una dieta come questa richiede molta pazienza in quanto di solito é necesario continuare per circa un paio di mesi fino a quando scompare il problema. E’ sempre consigliabile comunque affidarsi a un buon naturopata che possa seguire l’individuo nel nuovo percorso nutrizionale.

 

 

 

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