L’alimentazione corretta può prevenire e curare le infiammazioni

da Redazione Iunoy,

Come già abbiamo accennato in altri articoli, ciò che ingeriamo incide profondamente sul nostro stato di salute e talvolta è proprio l’ alimentazione stessa la causa del nostro malessere o la fautrice del nostro benessere.

Pertanto, se non sempre abbiamo la possibilità o la volontà di stare attenti alla nostra dieta, quando siamo ammalati o in presenza di una condizione patologica, è indispensabile fare attenzione e anche al cibo che scegliamo.

È noto che una dieta ricca di frutta e verdura e cereali, pochi carboidrati e grassi è sempre la più indicata in ogni situazione, per il nostro benessere psicofisico.

Alimentazione sana: ecco alcuni suggerimenti

Qui di seguito, vi diamo alcuni consigli in merito ai cibi da prediligere specialmente quando abbiamo un’infiammazione in corso, in qualsiasi parte dell’organismo.

Omega3

Prediligere per cibi che contengono sostanze antinfiammatorie come gli omega3 contenuti ad esempio in pesce azzurro, salmone, sgombri, alici, sardine o semi di lino, noci, sesamo, mandorle, tofu.

Antiossidanti polifenolici

Antiossidanti polifenolici contenuti in frutti di bosco, uva, melograno, cipolle, agrumi.

Questi antiossidanti proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi che si sviluppano con il normale metabolismo cellulare e a causa di eventi stressogeni, come radiazioni, fumo, agenti inquinanti, stress emotivo e fisico, additivi chimici, attacchi virali e batterici, ecc.

Antiossidanti vitaminici

Sono ad esempio la vitamina C,E, carotenoidi, che ritroviamo in moltissime tipologie di frutta e verdura quali agrumi, kiwi, carote, albococche, alimentazione per infiammazioneaglio, curcuma, zenzero che ha anche proprieta’ antiulcerose.

Antiossidanti minerali

Tra gli altri, zinco e selenio che troviamo nei piselli, nel lievito di birra, nell’avena, nell’orzo, nelle arachidi, nella lattuga, negli spinaci e nei fagioli.

Prebiotici e Probiotici

Questi batteri svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute intestinale e quando il loro equilibrio si altera possono sorgere disturbi.

Per ripristinarlo, entrano in gioco altri microorganismi presenti naturalmente in alcuni alimenti o sotto forma di integratori. Li troviamo soprattuto in in cereali, legumi e frutta.

Sali minerali

Orzo, grano saraceno, avena, segale, farro, grano, riso purché siano integrali, sono ottimi alleati della salute  in quanto ricchi di sali minerali quali forforo, ferro e vitamine del gruppo B che aiutano a mantenere stabile la glicemia.

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Grassi “buoni”

L’olio d’oliva, cosi come olio di avocado e noci, aiuta a ridurre la formazione delle molecole pro-infiammatorie grazie all’alta concentrazione di grassi monoinsaturi e vitamina E.

Altri alimenti consigliati:alimentazione per infiammazione

  • Alimenti che riducono la proliferazione batterica quali ad esempio succo di limone, zenzero, miele e peperoncino
  • Ananas, il suo succo contiene la bromelina che è un enzima dalle proprietà antinfiammatorie.
  • Carciofi, con un alto contenuto di cinarina facilitano la digestione

Alimenti da evitare:

Gli alimenti da evitare in quanto possono favorire l’aumento dello stato infiammatorio sono:

  • Latte e latticini – Secondo l’igienista e naturopata Valdo Vaccaro, “il latte e i formaggi che troviamo in commercio non sono di certo prodotti di alto valore nutritivo. Per mezzo della pastorizzazione il latte cosiddetto fresco vale ben poco, e il latte sterilizzato di lunga conservazione non ha nessun valore nutritivo. Una buona parte dei veleni, specie i diserbanti e i fertilizzanti sintetici, i farmaci e gli ormoni che si trovano nell’alimentazione delle mucche finisce nel latte, e quest’ultimo diventa maggiormente tossico all’inizio della primavera e quando le mucche sono più malate, fenomeno assai frequente per gli animali che vivono rinchiusi e legati alla catena.”
  • Alcolici e super alcolici
  • Caffeina
  • Alimenti piccanti
  • Alimenti che contengono grassi trans, che aumentano il livello di colesterolo nel sangue ovvero i grassi che si formano durante i trattamenti industriali degli oli vegetali, come dadi di brodo, brioches e snack industriali in generale.
  • Cibi pronti, con additivi, coloranti, dolcificanti e altre sostanze chimiche, come tutti i cibi pronti, zuppe e sughi confezionate in scatola, pollo e pesce impannati impannati
  • Insaccati e carne processata, o meglio tutta la carne e’ meglio evitarla sempre, soprattutto in casi di infiammazioni in corso, in quanto causa peggioramento.

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