Costocondrite: definizione, sintomi, cause e rimedi

da Redazione Iunoy,

La costocondrite e’ una patologia dolorosa che consiste nell’infiammazione delle cartilagini collegate alle costole superiori della gabbia toracica.

La costocondrite viene chiamata anche sindrome della parete toracicasindrome costosternale e condrite costosternale ed è una delle tante possibili cause del dolore alle costole.

Prima di proseguire vi riproponiamo in breve l’anatomia della gabbia toracica, per comprendere meglio.

Situata nella parte superiore del corpo umano tra il collo e il diaframma, la GABBIA TORACICA è costituita da:

  • 12 vertebre nella parte posteriore
  • 12 paia di costole (o coste) nella parte latero anteriore che costituiscono la struttura della gabbia toracica, che protegge gli organi vitali in essa racchiusi, quali cuore e polmoni e importanti vasi sanguigni quali aorta, vene cave ecc..
  • un osso centrale chiamato sterno e le cartilagini costali che occupano la parte anteriore e che uniscono lo sterno con le prime 7 paia di costole superiori. L’ottava, la nona e la decima coppia sono dette ‘false’, in quanto le loro cartilagini si articolano con la cartilagine posta superiormente, invece dello sterno. L’undicesima e la dodicesima restano sospese e sono dette fluttuanti.

Negli spazi intercostali si trovano numerosi muscoli, detti appunto muscoli intercostali che permettono l’espansione e contrazione della gabbia toracica durante la respirazione, assumendo quindi un ruolo di vitale importanza.

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Le cause della costocondrite

Le cause esatte della costocondrite non sono completamente note nonostante i numerosi studi fatti in merito.

Si possono pertanto conoscere solamente alcune delle possibili cause, mentre in alcuni pazienti resta sconosciuta l’origine dell’infiammazione.

Qui vi elenchiamo le cause note:

  • traumi fisici al torace – eventuali colpi che possono essere inflitti durante uno sport di contatto come ad esempio il rugby, il calcio, l’hockey su ghiaccio e il football americano.
  • sforzi fisici eccessivi – oltre ad un’estenuante attività fisica, anche il ripetuto sollevamento di grossi pesi o una forte tosse persistente possono causare l’infiammazione alle cartilagini costali.
  • spondilite anchilosante
  • artrite psoriasica
  • alcune malattie infettive, di natura batterica, virale o fungina tra cui:
    • tubercolosi
    • sifilide
    • candida
    • salmonella
    • infezioni da Staphylococcus aureus
    • aspergillosi
    • infezioni virali a carico del tratto respiratorio
  • Tumori in altre aree del corpo in aree vicine, quali:
    • seno
    • tiroide
    • polmone
  • fibromialgia.

La ricerca non è ancora riuscita a identificare tuttavia quali sono le cause che predispongono alcuni individui a contrarre la sindrome della costocondrite più di altri. L’unico dato certo è che colpisce in percentuale maggiore le donne rispetto agli uomini.

Sintomi della costocondrite

Il sintomo principale ecaratteristico della costocondrite è il dolore al torace, ma con specifiche caratteristiche che contraddistinguono questa sindrome:

  • il dolore colpisce la zona tra la quarta e la quinta costola o tra la quinta e la sesta costola, dove risiede il punto d’origine del processo infiammatorio.
  • è diffuso, ovvero riguarda un’ampia area e poco precisa, e interessa prevalentemente la parte sinistra del torace; In modo particolare coinvolge le seguenti aree:
    • dal torace alla schiena
    • dal torace all’addome
    • talvolta coinvolge anche le spalle e le braccia
    • prevalentemente diffuso nella parte sinistra del corpo
  • può essere acuto e persistente o, al contrario comparire soltanto in caso di pressione.
  • è causa sovente di intorpidimento, anch’esso diffuso;
  • peggiora in particolari situazioni quali:
    • con i movimenti del torace
    • quando il torace subisce dei microtraumi come ad esempio un colpo di tosse
    • durante respiri profondi
    • quando insorge un’infezione delle vie aeree respiratorie
Leggi anche:   La sindrome di Tietze: di cosa si tratta?

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Diagnosi

In caso di qualsiasi dolore toracico è consigliabile rivolgersi immediatamente al medico in quanto è possibile confondere i sintomi di una semplice infiammazione come la costocondrite con quelli dell’infarto o di un’ischemia del miocardio.

Il medico potrà diagnosticare la costocondrite attraverso un accurato esame obiettivo e successivamente a diversi test strumentali.

I test strumentali sono molto importanti in quanto aiutano ad escludere la possibilità di altre patologie che hanno sintomi molto simili.

Esame obiettivo

Con l’esame obiettivo il medico effettua una serie di domande al paziente relative alla sintomatologia ovvero:

  • quali sono i disturbi
  • la durata dei sintomi
  • in che situazione e intensità si manifestano i sintomi
  • l’assenza o presenza di gonfiore puo’ aiutare il medico a distinguere la costocondrite dalla sindrome di tietze, che invece è caratterizzato da gonfiore.

Test strumentali

Tra i test strumentali a cui il medico fa di solito ricorso permettono di capire se i sintomi sono relativi ad un problema cardiaco o polmonare e sono:

Trattamento

Solitamente la costocondrite viene curata dai medici attraverso farmaci ricorrendo a una terapia tradizionale che prevede:

  • la somministrazione di farmaci antinfiammatori (che tuttavia hanno effetti collaterali da tenere in considerazione)
  • il riposo
  • impacchi caldi e/o freddi sulla zona maggiormente dolente
  • fisioterapia
  • TENS

E’ possible guarire senza trattamenti o con trattamenti naturali?

La maggior parte dei casi di costocondrite può risolversi spontaneamente.

È tuttavia consigliabile rivolgersi a medicine naturali come l’omeopatia che permette di risalire alle vere cause del disturbo, spesso poco relazionabili ad esso dalla logica della medicina allopatica.

L’omeopatiaè l’unica medicina naturale seria e valida, ma pochi sanno praticarla con scrupolo ed efficacia. Pertanto e’ bene assicurarsi rispetto alla metodologia seguita dal medico a cui ci si affida (deve essere medico innanzitutto). Mai affidarsi a ciarlatani e personale non medico, di  cui purtroppo c’è ampia offerta. Inoltre sappiate che l’unica scuola valida di omeopatia è quella unicista hahnemanniana, quella originale.

Somiglianze e differenze dei sintomi con la sindrome di Tietze e l’infarto cardiaco

Sindrome di Tietze e costocondrite

Sebbene i sintomi di entrambe le patologie siano pressoché’ identici, nella sindrome di Tietze avvertono le seguenti sintomatologie differenti dalla costocondrite

  • dolore al torace e senso d’intorpidimento ben localizzati (cioè limitati a un’area ben precisa del torace)
  • gonfiore, in corrispondenza dell’area dolorante.

Attaccho di cuore e costocondrite

Il dolore diffuso alla parte sinistra del torace, diffuso alla spalla e braccio è una manifestazione clinica caratteristica dell’attacco di cuore chiamato infarto del miocardio e dell’ischemia del miocardio.

Pertanto è molto facile confondere le due patologie ed è pertanto importante rivolgersi immediatamente al medico in presenza di suddetti sintomi.

Epidemiologia: chi colpisce la costocondrite?

La costocondrite può colpire persone di ogni età sebbene sia maggiormente diffusa tra soggetti donne di età superiore ai 40 anni.

Nei soggetti giovani invece pare che la maggior parte dei casi di dolore al torace sia dovuto a costocondrite.

 

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